Mozione infanzia approvata alla Camera,
ora più che mai un forte coordinamento

Giovedì 15 Aprile 2021 di Don Tonino Palmese * e Geppino Fiorenza **
Mozione infanzia approvata alla Camera, ora più che mai un forte coordinamento

È finalmente stata approvata all’unanimità, nell’Aula di Montecitorio, la mozione infanzia, intorno alla quale abbiamo contribuito a creare una grande mobilitazione con la partecipazione di associazioni di base, medici, psicologi, insegnanti, genitori, sportivi, scrittori, artisti, sindacalisti di Cgil, Cisl,Uil.

Hanno ragione i promotori a livello parlamentare, a partire naturalmente da Paolo Siani, ad essere soddisfatti per questo risultato, che non era scontato.

Sappiamo bene che un gran lavoro toccherà ora a parlamentari e tecnici esperti per declinare in proposte articolate e concrete quei principi sacrosanti con cui sono stati messi al centro, forse per la prima volta in maniera così significativa, dell’attenzione e dell’azione politica bambine e bambini, ragazze e ragazzi, con i loro bisogni ed i loro diritti.

Abbiamo apprezzato tutti i riferimenti alla questione infanzia presenti nel Piano Nazionale di Rinascita e Resilienza. Ma non ci stancheremo mai di affermare che è necessario un forte coordinamento, un raccordo strategico tra i vari settori ed aspetti interessati. Perciò chiediamo che si vada avanti con la definizione di un Piano Nazionale Infanzia, con i necessari cambiamenti anche strutturali, sul piano sociosanitario, educativo, formativo, a partire dalla fondamentale stagione della primissima infanzia, la tutela e cura della dimensione genitoriale per arrivare a garantire, in continuità, tutti gli aspetti legati alla salute, al contrasto alla povertà materiale ed educativa, alla questione degli asili e della scuola a tempo pieno, superando il divario Nord-Sud, come giustamente afferma la Ministra Mara Carfagna.

C’e poi la questione delle risorse per riconoscere e promuovere la grande funzione educativa dello sport, della capillare educazione pro-sociale nei quartieri in contrasto con l’illegalità e di attenzione ai giovani nella condizione carceraria.

Un grande lavoro andrà fatto naturalmente anche a livello regionale, in collegamento con la dimensione nazionale. Ma esiste già un background significativo anche a livello istituzionale, da rinforzare.

Vogliamo intanto ringraziare tutti coloro che hanno risposto al nostro appello, come “Fondazione Pol.i.s.” ed “AsCenDeR, Centro di documentazione e Ricerca”, sottoscrivendolo via mail e tramite change.org, capitalizzando più di 2.500 adesioni e partecipando alla maratona social di 4 ore e mezzo, andata in onda venerdì 26 marzo, con Radio Siani, Guida Editori, Vivoanapoli ed Il Mattino, che ha partecipato direttamente col suo Direttore Federico Monga.

Grazie anche a tutti i parlamentari di vari orientamenti intervenuti ed agli esperti nazionali che ci hanno sostenuto.

Grazie, allora ed ancora buon lavoro a tutti.

* Presidente Fondazione Pol.i.s.
** Presidente AsCenDeR 

Ultimo aggiornamento: 11:45 © RIPRODUZIONE RISERVATA