Crediamo nella giustizia,
dobbiamo reagire!

Lunedì 23 Settembre 2019
Liceo Scientifico Alfonso Gatto di Agropoli

ECCO TUTTE LE LETTERE A GIANCARLO SIANI

Giancarlo Siani in realtà non è mai morto! È tra noi. È nelle parole che ha scritto, è negli interrogativi che ci ha lasciato, i quali sono del tutto attuali. Non bisogna essere famosi per essere ricordati, spesso coloro che agiscono “nell’ombra” divengono autori di grandi imprese, scoperte... Adesso ci proponiamo di non farcadere nel dimenticatoio le lotte di Siani, perché crediamo nella giustizia e nell’onestà così come lui stesso ci ha insegnato: non bisogna rimanere inermi dinanzi a tali scandali, restare nell’ombra non gioverà alla nostra società. DOBBIAMO REAGIRE! La denuncia è l’arma della quale si serve ogni scrittore, nonimporta se sei giornalista o un semplice studente, tutti hanno la possibilità di scrivere,proporre inchieste e avere almeno una speranza.Come diceva il grande Peppino Impastato: “La mafia uccide, il silenzio pure.”: noivorremmo far “scattare”, nelle menti di coloro che leggeranno questo elaborato, unarotellina alla quale diamo il nome di COSCIENZA, per combattere l’omertà dilagante e l’indifferenza presente nel popolo italiano.

«Da noi i giusti iniziano a comunicare a tutti solo quando non hanno più la possibilità di farlo; le parole di Giancarlo, così, i suoi articoli, hanno iniziato a diventare di ognuno. Magra consolazione ma, se non altro, possiamo affermare che nessun killer spietato èriuscito a fare in modo che quel giovane imboccasse la via del silenzio: Giancarlo Siani ci parla ancora, ogni volta che ci concediamo il lusso di cercare giustizia, laddove sembra che questa non arriverà mai».

Francesco e Mario, terza A

  Ultimo aggiornamento: 01:17 © RIPRODUZIONE RISERVATA