Zona rossa, arancione e gialla: cosa si può fare? Le nuove regole

Venerdì 5 Marzo 2021
Cosa si può fare in zona rossa, arancione e gialla

Dal 6 marzo enteranno in vigore le misure volute con il nuovo Dpcm firmato lo scorso 2 marzo dal presidente del Consiglio Mario Draghi. Il provvedimento resterà in vigore fino al 6 aprile (compresa Pasqua) e ha confermato il divieto di spostarsi tra regioni o province autonome diverse, con l’eccezione degli spostamenti dovuti a motivi di lavoro, salute o necessità. Meglio quindi analizzare tutto ciò che è cosentito e vietato: settore per settore.

Spostamenti

Zona rossa

Vietato ogni spostamento in entrata e in uscita dai Comuni e anche all’interno degli stessi, salvo per comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità o di salute. È consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. È consentito il transito sui territori in zona rossa per raggiungere aree in cui non ci sono restrizioni negli spostamenti, ma è anche permesso nei casi consentiti da necessità.

Zona arancione

Vietato ogni spostamento in entrata e in uscita da queste aree, salvo per comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità o di salute. È consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. Inoltre sono vietati ogni spostamento con mezzi di trasporto pubblici o privati in un comune diverso da quello di residenza, anche in questo caso salvo che per comprovate necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi sospesi o non presenti nel proprio comune. All’interno dei Comuni è consentito lo spostamento, una volta al giorno, verso una sola abitazione privata, fra le ore 5 e le ore 22, limitato a due persone e ai minori di quattordici anni. Sono consentiti gli spostamenti dai comuni con popolazione non superiore a 5mila abitanti e per una distanza non superiore a 30 chilometri, con esclusione degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia.

Zona gialla

Tra le ore 22 alle ore 5 del giorno successivo sono consentiti solo gli spostamenti motivati da comprovate necessità. Lo spostamento nella regione è consentito una volta al giorno, verso una sola abitazione privata abitata, fra le ore 5 e le ore 22, nei limiti di due persone, oltre ai minori di quattordici anni.

Scuola

Zona rossa

Sospese tutte le attività didattiche, che si svolgono esclusivamente in Dad, ovvero con modalità a distanza. Resta la possibilità di effettuare alcune attività in presenza qualora sia necessario l’uso di laboratori o per alunne e alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali.

Zone arancione

L'attività didattica si svolge in presenza dal 50% fino a un massimo del 75% del totale della popolazione studentesca. Negli asili, alle elementari e alle medie si svolge in presenza.

Ma i presidenti di regione possono chiudere le scuole in tre casi: nelle aree in cui siano in vigore misure più stringenti per via della gravità delle varianti; nelle zone in cui vi siano più di 250 contagi ogni 100mila abitanti nell’arco di 7 giorni; nel caso di un’eccezionale situazione di peggioramento del quadro epidemiologico.

Zone gialla

L'attività didattica si svolge in presenza dal 50% fino a un massimo del 75% del totale della popolazione studentesca. Negli asili, alle elementari e alle medie si svolge in presenza.

Ma i presidenti di regione possono chiudere le scuole in tre casi: nelle aree in cui siano in vigore misure più stringenti per via della gravità delle varianti; nelle zone in cui vi siano più di 250 contagi ogni 100mila abitanti nell’arco di 7 giorni; nel caso di un’eccezionale situazione di peggioramento del quadro epidemiologico.

Negozi e attività commerciali

Zona rossa

Chiuse tutte le attività commerciali, anche barbieri e parruchieri, fanno eccezione i negozi di generi alimentari e di prima necessità. L’accesso è limitato a un solo componente per famiglia. Aperti anche i mercati solo per la vendita di generi alimentari, prodotti agricoli e vivaistici. Restano aperte edicole, tabaccai, farmacie e parafarmacie.

Zona arancione

Aperti tutti i negozi, compresi i centri commerciali, che però restano chiusi durante il fine settimana e nei giorni festivi. In Lombardia, ora arancione scuro, vige il limite di accesso a una sola persona per nucleo familiare.

Zona gialla

Aperti tutti i negozi, compresi i centri commerciali che però restano chiusi durante il fine settimana e nei giorni festivi. In Lombardia, ora arancione scuro, vige il limite di accesso a una sola persona per nucleo familiare.

Bar e ristoranti

Zona rossa

Chiusi bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie. Restano escluse le mense e il catering. Consentita, senza limiti di orario, la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai propri ospiti. È sempre consentita la ristorazione e la vendita di bevande con consegna a domicilio e l’asporto fino alle ore 22, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.

Zone arancione

Chiusi bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie. Restano escluse le mense e il catering. Consentita, senza limiti di orario, la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai propri ospiti. È sempre consentita la ristorazione e la vendita di bevande con consegna a domicilio e l’asporto fino alle ore 22, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.

Zona gialla

È possibile andare al ristorante o al bar dalle 5 fino alle 18. Potranno sedersi al tavolo un massimo di quattro persone, salvo che siano tutti conviventi. La consegna a domicilio è sempre consentita, mentre l’asporto, anche di bevande, è consentito fino alle 22. Dopo le 18 è vietato il consumo di cibi e bevande nei luoghi pubblici e aperti al pubblico.

 

Corsa e attività fisica

Zona rossa

Consentita in forma individuale, ma solo nei pressi della propria abitazione e nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona. Vige inoltre l'obbligo di utilizzo della mascherina.

Zona arancione

Consentita solo all’interno del proprio comune, in forma individuale. In Lombardia, ora in arancione scuro, è vietato l’utilizzo di aree giochi e attrezzi nei parchi pubblici.

Zona gialla

Consentita ovunque, anche presso aree attrezzate e parchi pubblici. Sono sempre vietati gli sport cosiddetti di contatto e restano chiusi gli impianti sciistici.

Musei, mostre e biblioteche

Zona rossa

È sospeso l’accesso a mostremusei e altri istituti o luoghi di cultura. Fanno eccezione le biblioteche, dove si può andare su prenotazione. Sospesi anche tutti gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, club e in altri locali o spazi anche all’aperto.

Zona arancione

È sospeso l’accesso a mostre, musei e altri istituti o luoghi di cultura. Fanno eccezione le biblioteche, dove si può andare su prenotazione. Sospesi anche tutti gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, club e in altri locali o spazi anche all’aperto.

Zona gialla

Sono aperte le mostre, i musei e gli altri istituti e luoghi della cultura dal lunedì al venerdì, con esclusione dei giorni festivi. Dal 27 marzo prossimo potranno restare aperti anche il sabato e nei giorni festivi, purché l’ingresso sia stato prenotato con almeno un giorno di anticipo.

Dal 27 marzo potranno aprire anche i teatri, le sale da concerto, i cinema e altri locali o spazi anche all’aperto. A una condizione: che il pubblico presente non sia superiore al 25 per cento della capienza massima consentita. E sempre con un massimo di spettatori: 400 per gli spettacoli all’aperto e a 200 per spettacoli in luoghi chiusi.

Sono vietate le feste nei luoghi al chiuso e all’aperto, comprese quelle relative a cerimonie civili e religiose. Sono vietate anche sagre e fiere.

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