GIUSEPPE CONTE

Giuseppe Conte: «Non staccherò la spina al Governo Draghi, presto lo incontrerò»

Mercoledì 9 Giugno 2021
Giuseppe Conte: «Non staccherò la spina al Governo Draghi, presto lo incontrerò»

«Non sono stato affatto incoronato, passerò dall'assemblea degli iscritti. Avranno tutti la possibilità di votare online, di esprimere consenso o dissenso rispetto a una candidatura che verrà presentata». Lo ha detto a 'Di Martedì' l'ex premier Giuseppe Conte, leader in pectore del M5S. «Io lavoro già con i gruppi parlamentari da tempo... Coi gruppi 5 Stelle ho ottimi rapporti sia al Senato che alla Camera», ha precisato in merito al suo rapporto con i gruppi pentastellati. «Non sarà un partito moderato, ma parleremo all'elettorato moderato, il che è un concetto molto diverso». Ha aggiunto.

 

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«Non staccherò la spina al Governo Draghi»

«Non mi potete attribuire questo pensiero recondito, perchè nella mia natura, così come nel Movimento Cinque stelle c'è sempre stata lealtà e atteggiamento costruttivo nei confronti prima della comunità nazionale che nei confronti dello stesso Draghi». Conte smentisce i boatos che parlano della volontà di M5S di staccare la spina al governo Draghi. «Ci vedremo presto», assicura Conte annunciando un colloquio con Mario Draghi.

 

I due mandati 

Il tema dei due mandati «non sarà nel nuovo statuto, perché nello statuto non c'è scritto doppio mandato, singolo mandato o mandati senza limiti. È un codice etico. Subito dopo l'approvazione dello statuto, subito dopo questa partenza lavoreremo a riformulare per quanto necessario codice etico e vari regolamenti. Affronteremo questo tema».

 

I "responsabili"

Tra i 'responsabil' a sostegno del mio governo «non c'era solo Ciampolillo. C'era anche la Segre. Tutti i giornali, invece, hanno parlato solo di Ciampolillo...». «Di Battista è partito per la Colombia, quando ritornerà ragioneremo insieme. Ci metteremo attorno a un tavolo e dialogheremo anche con lui». Lo vuole coinvolgere? «Assolutamente sì», ha tagliato corto Conte.

 

Su Salvini e Meloni

«La polemica politica ci sta» ma «a me non interessa la polemica, a me interessa quali proposte avranno Giorgia Meloni e Fdi, quali proposte avranno Salvini e la Lega. Mi voglio confrontare con loro sulle proposte». Ha detto Conte. «Col nuovo M5S non ci saranno più no pregiudiziali rispetto al passato, lavoreremo insieme per le soluzioni migliori nell'interesse del Paese», ha aggiunto.

 

Giustizia

«C'è stata anche da parte di Di Maio una lettera in cui ha riconosciuto che la gogna mediatica non è di questo mondo, non apparterrà più al M5S. Lo confermo e l'ho confermato. Rimangono tante cose, come i vecchi valori non negoziabili: la legalità, la lotta alle mafie, l'etica pubblica. Il M5S avrà sempre questo tratto distintivo anche nel nuovo corso: la responsabilità politica va distinta da quella giuridica».

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