Mastrangelo (Lega), ex campione di pallavolo: «Togliere qualcosa alla sanità per investire sullo sport»

Si vede come ministro dello Sport? "Non ho un percorso politico come hanno avuto altri", la risposta

Mastrangelo (Lega), ex campione di pallavolo: «Togliere qualcosa alla sanità per investire sullo sport»
Mastrangelo (Lega), ex campione di pallavolo: «Togliere qualcosa alla sanità per investire sullo sport»
Sabato 27 Agosto 2022, 12:49 - Ultimo agg. 14:59
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«Bisogna investire di più nello sport, togliendo magari qualcosa alla sanità». Così Luigi Mastrangelo, capo del dipartimento sport della Lega e candidato alle politiche per il partito di Matteo Salvini, in un'intervista a The Breakfast Club, su Radio Capital, come riferisce un comunicato. «Non dico di togliere tutto alla sanità, ma qualcosina si può dedicare allo sport, visto che nello sport viene stanziato sempre molto poco e nella sanità tantissimo - ha aggiunto l'ex campione di pallavolo -. Se è vero, come diciamo da sempre, che lo sport fa bene e ci fa stare meglio, perché dobbiamo aver bisogno di prendere una medicina se possiamo star bene semplicemente facendo sport. Siamo tutti bravi a dire che lo sport è salute, poi però ci dedichiamo poco tempo».

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A chi gli domandava se si vede ministro dello Sport, Mastrangelo ha risposto: «Non ho un percorso politico come hanno avuto altri che hanno coperto quella carica ma sono a disposizione del mio partito, potrei prenderlo in considerazione».

La reazione del ministro della Sanità Roberto Speranza non si è fatta attendere. «Incredibile assistere a proposte di riduzione delle risorse per la Sanità. Negli ultimi tre anni abbiamo finalmente ricominciato ad investire aumentando il fondo sanitario di 10 miliardi e stanziandone 20 con il Pnrr. Sarebbe folle tornare indietro. Non lo permetteremo», ha scritto su Twitter. Gli fa eco l'assessore regionale Alessio D'Amato«Rimango basito dalle parole del candidato della Lega Mastrangelo ottimo giocatore, ma pessimo politico. In Italia bisogna investire di più in sanità e non tagliare. Anzi andrebbe adeguato il Fondo sanitario alla media dei paesi europei mentre siamo circa 2 punti in meno di Francia e Germania. Lo vada a raccontare a Zaia o Fedriga che vuole tagliare la sanità, gli corrono dietro con i forconi».

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