Salvini-Berlusconi, incontro a Milano: «Piena sintonia, fronte comune contro nuovo governo»

Venerdì 13 Settembre 2019
Salvini-Berlusconi, incontro a Milano: «Piena sintonia, fronte comune contro il governo»

Prove di dialogo nel nuovo centrodestra, quello annunciato lunedì scorso dalla piazza Montecitorio, dove Giorgia Meloni e Matteo Salvini, hanno lanciato la parola d'ordine di allargare la vecchia alleanza a tre, in una nuova coalizione degli italiani. Il leader della Lega ha incontrato a Milano, Silvio Berlusconi, per fare il punto e chiarire la strategia politica comune.

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Un incontro, annunciato proprio dal palco della Meloni lunedì dallo stesso Salvini, che nelle scorse ore ha poi rivisto la leader di Fratelli d'Italia, proprio per mettere in agenda i prossimi steps per il rinnovamento del centrodestra, cercando punti di incontro anche con Forza Italia, che finora ha scelto un profilo esclusivamente parlamentare di opposizione al governo Conte bis, alla guida della compagine M5S e Pd.

Tra i temi dell'incontro, il tavolo di coordinamento delle opposizioni, le regionali in Umbria dove il centrodestra si presenterà unito nel sostenere Donatella Tesei. Berlusconi andrà in Umbria a fare campagna elettorale così come il leader della Lega che ha annunciato di tornare nella regione la prossima settimana. 

«Tutto bene, siamo in piena sintonia», ha commentato il leader di Forza Italia al termine del vertice che si è tenuto nella sua casa milanese. Presente anche la parlamentare di Fi Licia Ronzulli. «Abbiamo parlato un po' di tutto, dell'opposizione, è andato tutto bene», ha aggiunto l'ex premier avvertendo che «chi lavora per sostenere» il Conte bis, il «governo più a sinistra della storia», «lavora anche contro Forza Italia e si pone fuori dai suoi gruppi parlamentari». Berlusconi smentisce le voci sulla costituzione di gruppi autonomi in Parlamento con esponenti di Fi pronti a confluire in formazioni centriste.

«Leggo sempre più insistenti indiscrezioni di stampa -scrive in una nota Berlusconi- che prefigurano da parte di alcuni esponenti di Forza Italia la volontà di costituire ipotetici gruppi autonomi in Parlamento per confluire in altrettanto ipotetiche formazioni pseudo centriste. La posizione della presidenza di Forza Italia -precisa- resta in questo senso molto chiara: la coesione del partito è un valore irrinunciabile, soprattutto in questo momento in cui è necessario ricostruire l'unità del centrodestra di fronte alla minaccia del governo più a sinistra della storia». Da qui l'altolà ai chi rema contro: «Chi lavora per sostenerlo lavora anche contro Forza Italia e si pone fuori dai suoi gruppi parlamentari».
 

Ultimo aggiornamento: 14 Settembre, 00:12 © RIPRODUZIONE RISERVATA