Coronavirus, a Milano morto il primo agente di polizia penitenziaria: lascia moglie e figlia

Giovedì 26 Marzo 2020

Morto il primo agente di polizia penitenziaria a Milano per il coronavirus.
Lo annunciato i sindacati di categoria. 

Cambia ancora il modulo di autocertificazione, scarica qui il pdf

«È con enorme commozione e dispiacere che apprendo e riporto la morte di un collega che ha contratto il virus in servizio. Lavorava presso il nucleo provinciale traduzione e piantonamento di Milano ed era in servizio presso la Casa Circondariale di Milano Opera. Lascia moglie e due figli ed era originario della Puglia. Mentre nelle carceri continuano a scarseggiare mascherine e quelle che ci sono non servono a nulla, il Ministro della Giustizia Bonafede ieri alla Camera non ha speso una parola per i poliziotti penitenziari affetti da coronavirus. È ora di misure eccezionali fare i tamponi a tutti i poliziotti».
Lo annuncia il Sindacato di Polizia Penitenziara , attraverso le parole di Aldo Di Giacomo.

Ultimo aggiornamento: 18:20 © RIPRODUZIONE RISERVATA