Al via l'addestramento di 87 marinai della Guardia Costiera libica in Italia

di Ebe Pierini

Sono giunti ieri sera presso la  scuola sottufficiali della Marina Militare di Taranto gli 87 marinai libici, tra ufficiali e sottufficiali appartenenti a Guardia Costiera e della Marina libica, che frequenteranno i nuovi moduli addestrativi in Italia nell’ambito dell’operazione Sophia. I candidati sono stati scelti dalle autorità libiche. Con loro anche 3 tutors per la gestione del personale in addestramento durante la sua permanenza a Taranto. Le procedure di controllo sui tirocinanti sono state effettuate sulla base del loro consenso prestato per iscritto. Il processo di selezione è stato effettuato da Eunavfor Med dagli altri Stati membri dell'Unione Europea e da alcune organizzazioni internazionali. I militari libici frequenteranno due diversi moduli addestrativi della durata di 8 e 3 settimane. Il primo riguarda l’attività a bordo delle motovedette ed il secondo la formazione degli addestratori.  La finalità è quella di aumentare la sicurezza delle acque territoriali libiche, potenziando le capacità della Guardia Costiera e della Marina affinchè siano in grado di assolvere i propri compiti istituzionali e di affinare la conoscenza delle basilari norme di sicurezza marittima, comprendenti attività di “Search and Rescue”, per il salvataggio di vite, ed il contrasto ai traffici illeciti in mare. Le lezioni proseguiranno fino alla metà di novembre. Del programma fanno parte materie tecniche specifiche alla condotta della navigazione, diritto internazionale marittimo, l’attività di salvataggio e soccorso, la normativa internazionale sui diritti umani, le procedure di richiesta di asilo, il primo soccorso e le emergenze mediche in mare e, infine, la pubblica informazione. L’addestramento nella Scuola Sottufficiali della Marina coinvolgerà istruttori militari provenienti dalle Forze Armate italiane e da altri Stati membri dell’Unione Europea oltre ai rappresentanti di organizzazioni quali UNHCR, l’Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati; FRONTEX, l’Agenzia europea per la gestione della cooperazione operativa alle frontiere esterne degli Stati membri dell’Unione Europea; EASO, l’Ufficio europeo di sostegno per l'asilo; CISOM, il Corpo Italiano di Soccorso del Sovrano Ordine di Malta e la fondazione Francesca RAVA.
 
Lunedì 18 Settembre 2017, 13:11
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