Arianna, morta a 16 anni di overdose: rinviati a giudizio i quattro spacciatori

Arianna, morta a 16 anni di overdose: rinviati a giudizio i quattro spacciatori
di Enrico Chillè

Arianna Briasco aveva solo 16 anni e tutta la vita davanti, ma morì nell'estate del 2015, all'interno del bagno della casa del padre. Accanto al corpo privo di vita, c'era una siringa con cui si era appena iniettata la dose di eroina che si era rivelata fatale. Ieri, però, quattro persone sono state rinviate a giudizio per aver fornito la droga all'adolescente.

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Lo ha stabilito, nell'udienza preliminare, il giudice Giorgia Castriota: a processo andranno quattro uomini, di età compresa tra i 24 e i 40 anni, anche se uno di questi è attualmente irreperibile. Arianna, che passava i weeekend nella casa del padre al mare, morì proprio lì, per le conseguenze dell'overdose.

La mamma aveva denunciato un uomo, che per lei era responsabile di aver trascinato Arianna nel tunnel delle droghe pesanti, accusandolo di stalking, lesioni e droga. Le denunce, però, non portarono a misure concrete. Per la morte della ragazza, comunque, c'è un altro procedimento in corso.
Venerdì 8 Giugno 2018, 12:05 - Ultimo aggiornamento: 08-06-2018 13:19
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