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Jesolo, sgominata la baby gang dei rapinatori: fermati sette ragazzi tra i 15 e i 17 anni

Sabato 23 Luglio 2022 di Fabrizio Cibin
Jesolo, sgominata la baby gang dei rapinatori: fermati sette ragazzi tra i 15 e i 17 anni

JESOLO - Hanno una età compresa tra i 15 anni ed i 17 anni, risiedono nel padovano e metà sono già noti alle forze dell’ordine per alcuni precedenti. Sono i sette ragazzi che la Polizia ha identificato e deferito in stato di libertà per il reato di rapina aggravata in concorso. Sono i componenti di una vera e propria baby gang che, l’altra notte, ha colpito a Jesolo, portando via dei valori ad un gruppetto di coetanei. Da capire, ma su questo gli inquirenti dovranno proseguire con le indagini, se gli stessi si fossero già resi protagonisti di altri episodi simili, in questa calda estate jesolana e non solo per le temperature. Il fatto risalirebbe ad un paio di notti fa: alla centrale operativa è giunta la segnalazione di quattro giovani, anche loro neppure maggiorenni, che denunciavano di essere stati aggrediti e rapinati da altri ragazzi.

Non è dato a sapere se la rapina fosse stata messa a segno utilizzando anche delle armi (in particolare coltelli, che sembra diventata la tendenza di questa estate per mettere a segno rapine ai danni dei turisti); di certo sono stati aggressivi e violenti. Ai quattro sono stati portati via oggetti personali di valore, come catenine d’oro, ma anche indumenti, forse presi come souvenir, come un cappellino che poi risulterà, se non fondamentale, comunque importante per mettere insieme i pezzi del mosaico delle indagini. 


IL CAPPELLINO RIVELATORE

Una volta acquisita la segnalazione, sono state visionate le immagini della video sorveglianza della zona in cui era stata consumata l’aggressione allo scopo della rapina. Verificati tutti i dettagli, la volante del locale commissariato, con la collaborazione dei colleghi del Reparto Prevenzione Crimine del Veneto, si sono messi alla ricerca degli aggressori, riuscendo a rintracciarli. Bloccati, sono stati identificati. Tutti risultavano minorenni, da chi aveva ancora 15 anni, a chi al massimo 17; di genitori magrebini, risultavano residenti nella zona del padovano e provincia; alcuni di loro avevano precedenti e quindi già noti alle forze dell’ordine.

A inchiodarli sarebbero stati proprio i dettagli emersi dalle immagini della video sorveglianza, ma anche alcuni oggetti che avrebbero avuto ancora con sè, in particolare un cappellino che apparteneva ad uno dei rapinati; inoltre le vittime li avrebbero riconosciuti come gli autori dell’aggressione subita. Come da prassi sono stati condotti in Commissariato per essere fotosegnalati; quindi è stato informato il magistrato di turno del Tribunale dei Minori di Venezia. I sette sono stati, poi, deferiti in stato di libertà per il reato di rapina aggravata in concorso. Una operazione che potrebbe avere messo la parola fine alla presenza di questa baby gang in città.
 

Ultimo aggiornamento: 12:36 © RIPRODUZIONE RISERVATA