Bergamo, bimba di 6 anni muore di meningite

Venerdì 3 Novembre 2017
Bergamo, bimba di 6 anni muore di meningite

Una bimba di sei anni è morta ieri sera per meningite all'ospedale Giovanni XXIII di Bergamo. La bambina viveva e frequentava la prima elementare a Rozzano (Milano) ma si trovava in vacanza in val Seriana. È stata portata con l'elisoccorso già intubata in ospedale intorno alle 19. È andata in arresto cardiaco e i medici hanno tentato a lungo di rianimarla ma è morta intorno alle 20.30. Campioni sono stati inviati al Policlinico di Milano per capire di che ceppo di meningite si tratti. 

Alcuni genitori hanno preferito non far entrare oggi i figli alla scuola primaria di Rozzano (Milano), frequentata dalla bambina morta ieri per meningite all'ospedale. «Alcuni non hanno fatto entrare i bambini - ha confermato il sindaco Barbara Agogliati - ma la scuola è aperta». A dare la notizia del decesso è stata la mamma della piccola, che ha avvisato la madre di un'altra bambina. Così la voce si è diffusa, e questa mattina un genitore ha chiamato anche il sindaco che è andata subito a scuola.

Nella scuola il personale dell'Ats ha fatto un incontro con i genitori della prima e anche delle altre classi. «I medici hanno dato informazioni sulla profilassi da fare - ha spiegato Agogliati - Ai compagni di classe della piccola e agli insegnanti sono stati dati gli antibiotici per debellare il batterio». E si stanno contattando anche i genitori delle bimbe che frequentavano il suo corso di ginnastica artistica. La scuola è rimasta chiusa solo il 1 novembre, senza nessun ponte e la meningite «ci hanno detto che ha un'incubazione da tre a sette giorni» - ha aggiunto il sindaco. «La profilassi serve per il batterio ma - ha proseguito - è importante fare i vaccini». La bambina era in regola con tutta la documentazione vaccinale, ma «il vaccino per la meningite C è consigliato e quello per la meningite B è a pagamento. E questo - ha concluso - è un deterrente».


Intanto è scattata per 75 persone la profilassi. L'assessore al Welfare della Lombardia, Giulio Gallera, ha spiegato che si tratta di tutti i «suoi contatti stretti», ovvero «familiari, compagni di classe, e del corso di ginnastica artistica che frequentava, operatori, sanitari e non, che l'hanno soccorsa e assistita». Il personale dell'Ats di Bergamo si è occupata della profilassi per 25 persone: il personale che l'ha soccorsa e la sua famiglia (genitori, nonna e sorellina di 10 anni). L'Ats di Milano ha fatto questa mattina un incontro con i genitori dei compagni di classe e di scuola della bimba morta. «Sono state fornite le informazioni utili sulla malattia e le modalità di trasmissione - ha spiegato Gallera -, al fine di identificare correttamente le persone che hanno avuto un contatto stretto con la bambina, per le quali è indicata la profilassi antibiotica. È stato inoltre sottolineato che l'attività didattica può continuare normalmente in quanto il meningococco non sopravvive nell'ambiente». «La bambina - ha aggiunto - frequentava, sempre a Rozzano, in via Orchidee, un corso di ginnastica artistica. I contatti, circa 20, sono stati convocati per la profilassi». L'assessore ha anche sottolineato l'importanza del vaccino anche se «non esiste un'emergenza». Nel 2017 sono stati registrati 30 casi di meningite, di cui 10 mortali, in linea con i 43 segnalati in tutto il 2016.

Ultimo aggiornamento: 4 Novembre, 11:39 © RIPRODUZIONE RISERVATA