Bambino grave dopo un incidente, chirurgo arriva subito in ospedale con la staffetta dei carabinieri e lo salva

Domenica 15 Settembre 2019 di Giovanni Del Giaccio
L'ospedale Dono Svizzero di Formia
Un incidente in bicicletta, il manubrio che si "infila" nella pancia, la madre infermiera che capisce la gravità della cosa e corre verso l'ospedale di Formia, dove la scelta era tra dover trasferire il bambino di nemmeno 5 anni - con il rischio di non arrivare in tempo a Roma - o di operarlo lì, al "Dono Svizzero". Un rapido consulto telefonico tra il chirurgo reperibile e il dirigente che era al mare e la decisione di provare a intervenire. 

Il dirigente era a Sperlonga, in spiaggia, e non ci ha pensato un attimo: «Ho detto di preparare tutto che sarei arrivato, poi ho pensato al traffico domenicale, a quel punto ho chiamato i carabinieri e chiesto di essere scortato». Il comandante della stazione dell'Arma, Salvatore Capasso, non ci ha pensato un attimo e 12 minuti dopo Vincenzo Viola, responsabile della chirurgia di Formia, era in sala operatoria.

Nell'incidente il bambino ha avuto la milza spappolata, la pancia era ormai piena di sangue e c'era il rischio di un decesso nel giro di mezz'ora. Cosa che non è avvenuta, grazie al tempestivo intervento e al "fuori programma" domenicale. Il bambino - che era con la mamma e il papà sul monte Redentore, per una gita in famiglia - adesso è ricoverato in terapia intensiva. La prognosi è riservata, ma l'esito se non fosse stato operato sarebbe stato tragico.  Ultimo aggiornamento: 20:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA