Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Bergamo, due ragazzi travolti e uccisi da un'auto durante una lite: il conducente fugge e poi torna

Domenica 19 Dicembre 2021
Bergamo, due ragazzi travolti e uccisi da un'auto durante una lite: il conducente fugge e poi torna

Brahim Amine Ben Faresse, di 24 anni, e Driss Ouaissa, di 21, sono morti dopo essere stati investiti da un'auto a Paladina, un piccolo comune della provincia di Bergamo in Lombardia. L'incidente è avvenuto pochi minuti prima delle 2 della scorsa notte, precisamente lungo l'ex statale Dalmine-Villa d'Almè, una delle più trafficate arterie della Bergamasca. I giovani sono stati travolti da un'auto e, sulla base di alcune testimonianze, pare che al momento dell'investimento si trovassero già sdraiati a terra, dov'erano finiti per una lite scoppiata ancora prima che entrassero in un vicino locale notturno, l'Evolution Cafè, al confine con Almè. Il cui conducente, sotto choc, dopo l'incidente si allontanato e ha fatto ritorno sul posto 45 minuti più tardi. A quel punto i soccorsi erano già scattati, ma ogni tentativo di salvare i due ragazzi da parte del personale del 118 - intervenuto con due ambulanze e l'automedica, assieme ai vigili del fuoco del comando provinciale di Bergamo - si è rivelato vano: uno dei due era morto sul colpo, mentre per l'altro è stato tentato, inutilmente, un tentativo di rianimazione.

Il sostituto procuratore di turno in Procura a Bergamo, Emanuele Marchisio, ha disposto l'autopsia su entrambi i corpi, che sono stati trasferiti alla camera mortuaria dell'ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo al termine dei rilievi eseguiti dagli agenti della polizia stradale. L'automobilista, 61 anni, dopo essere tornato sul luogo dell'incidente tre quarti d'ora più tardi, è stato identificato dagli stessi agenti e denunciato a piede libero per due reati: omicidio stradale e fuga. Sottoposto, come da prassi, all'alcoltest, è risultato avere un tasso alcolemico inferiore a 0,5 grammi per litro, al di sotto dunque del limite di tolleranza consentito dal Codice della strada. Stava tornando a casa dopo aver partecipato a una cena aziendale.

La sua Golf è stata posta sotto sequestro per eventuali ulteriori accertamenti: dai primi rilievi, l'auto è risultata danneggiata nella parte sottostante e non sul parabrezza e sulla carrozzeria anteriore, come avviene quando ci sono investimenti di questo genere. Dettagli che confermano il racconto dei testimoni, ovvero che i due investiti erano a terra e di fatto la Golf gli è passata sopra. Il tratto dell'ex statale è scarsamente illuminato e in zona si erano già verificati, in passato, altri incidenti. Inoltre, alcuni anni fa un anziano era caduto in una roggia dove non era presente un parapetto pedonale. L'ex statale non presenta attraversamenti pedonali nel punto in cui sono invece stati investiti la scorsa notte Brahim e Driss. La strada è oggetto da ormai diversi anni di un intervento di riqualificazione, che interessa però un tratto più a valle del tracciato, dove sono in corso i lavori di ampliamenti.

Ultimo aggiornamento: 19:08 © RIPRODUZIONE RISERVATA