Appalti truccati: obbligo di dimora per il governatore della Calabria

Lunedì 17 Dicembre 2018
Mario Oliverio
Il gip distrettuale di Catanzaro ha emesso un provvedimento di obbligo di dimora nel comune di residenza per il presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio (Pd). Il provvedimento è stato emesso nell'ambito dell'operazione condotta dalla Guardia di Finanza di Cosenza in materia di appalti pubblici. Al momento non è noto il reato che viene ipotizzato nei confronti del Governatore calabrese.

Sono sedici le misure cautelari emesse nei confronti di esponenti politici, dirigenti pubblici, funzionari e un imprenditore legato alla cosca Muto nell'ambito di un'inchiesta su falso, corruzione, abuso d'ufficio e frode in pubbliche forniture in Calabria. 


Irregolarità nell'ammodernamento dello scalo aereo di Scalea e degli impianti sciistici di Lorica e anche nella successiva fase di erogazione di finanziamenti pubblici. È quanto scaturisce dall'indagine denominata "Lande Desolate" e condotta dalla Guardia di Finanza di Cosenza e che vede coinvolto anche il presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio.

Le indagini sono state condotte con l'ausilio di articolate tecniche e rilevamenti aerofotografici, che hanno consentito di ricostruire e riscontrare documentalmente le irregolarità. In particolare, le investigazioni, basate su una copiosa attività di riscontro documentale e sui luoghi di cantiere, hanno fatto emergere il completo asservimento di pubblici ufficiali, anche titolari di importanti e strategici uffici presso la Regione Calabria, alle esigenze di un privato imprenditore attraverso una consapevole e reiterata falsificazione dei vari stati di avanzamento lavori ovvero l'attestazione nei documenti ufficiali di lavori non eseguiti al fine di far ottenere all'imprenditore l'erogazione di ulteriori finanziamenti comunitari altrimenti non spettanti.




 Ultimo aggiornamento: 18 Dicembre, 14:41 © RIPRODUZIONE RISERVATA