Caldo, bagnante muore sotto l'ombrellone sulla spiaggia di Silvi

Un uomo, di 64 anni di Moscufo (Pescara), Guerino Galassi, è morto ieri pomeriggio, verso le 15, sull'arenile di Silvi (Teramo) molto probabilmente a causa di un arresto cardiaco provocato dal gran caldo. A nulla sono valsi i tentativi di rianimare l'uomo, portati dal personale del salvamento e poi da quello sanitario del 118.

L’uomo era nella località balneare con un gruppo di amici di tutti di Moscufo, per trascorrere una domenica di relax al mare. Stando alla ricostruzione rilasciata dai presenti agli agenti della polizia municipale, al momento del malore, il 64enne stava tranquillamente dialogando con i suoi compagni, seduto su una sdraio, sotto l’ombrellone dello stabilimento Silhouette, l’ultimo lido nella zona nord di Silvi Marina. Ad un certo punto si è accasciato da un lato. «Sembrava si fosse addormentato di colpo. Racconta il nipote agli agenti - presente anche lui al momento della tragedia – Poi ci siamo avvicinati e gli abbiamo detto, “Gueri svegliati, che hai?” - Niente lui non rispondeva. In quel momento ci siamo resi conto che si trattava di qualcosa di serio. Allora, abbiamo allertato i soccorsi».

Sul posto è intervenuta un’ambulanza medicalizzata dal vicino pronto soccorso estivo di Silvi. Il personale sanitario ha cercato in tutti i modi di rianimarlo, anche con l’utilizzo del defibrillatore. Purtroppo per l’umo non c’è stato nulla da fare. dopo un’oretta sono arrivati anche i suoi famigliari. Il pubblico ministero di turno, dopo essersi consultato telefonicamente con il medico del 118, ha deciso di restituire la salma alla famiglia.
Lunedì 12 Agosto 2019, 09:42 - Ultimo aggiornamento: 12-08-2019 16:36
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