Camorra, blitz e sequestri: dal clan Moccia denaro in prestito al figlio di Gigi D'Alessio. Doveva restituire 30mila euro

Martedì 29 Settembre 2020

Il clan Moccia garantiva prestiti a Claudio D'Alessio, figlio del cantante Gigi. È quanto emerge dalle carte dell'inchiesta della Dda di Roma sullo storico clan camorristico (14 ristoranti chiusi nel Centro di Roma). In questo episodio i pm contestano esercizio abusivo del credito. I Moccia trattavano con almeno 3 persone, fra cui D'Alessio jr, che «necessitavano dei prestiti, pretendendo interessi variabili senza autorizzazione».
 

 

Nell'ordinanza viene citata anche una intercettazione in cui Claudio D'Alessio parla con una altra persona a cui il clan aveva prestato denaro ed entrambi si lamentano delle pressioni dei Moccia. «Se tu non blocchi un attimo la situazione e dai il tempo di respirare e di organizzarsi, qui non si andrà mai da nessuna parte, e quindi dico... cioè, non è che uno va a rubare la mattina che all'improvviso io ti posso chiudere…» afferma D'Alessio. «Serve un attimo di respiro fammi lavorare, fammi fare e poi si stabilisce un piano di rientro».

Ultimo aggiornamento: 30 Settembre, 11:28 © RIPRODUZIONE RISERVATA