La rabbia del capotreno: «Se multo uno straniero mi applaudono, mentre con gli italiani...»

ARTICOLI CORRELATI
12
  • 61
Viaggia a numeri altissimi il suo video su Facebook. Mentre lui, Marco Crudo, viaggia per lavoro sui treni della Lombardia. Lo fa insieme ai pendolari ai quali chiede ogni giorno il biglietto. Marco è infatti un capotreno e lavora per un'azienda regionale. «Sono stanco di questo razzismo». Il motivo lo spiega nel video super condiviso dagli amici e non solo: «Se faccio la multa a uno straniero vengo applaudito mentre se trovo un italiano senza biglietto, mi attaccano». Il racconto è diretto, di fronte alla telecamera. Dal 2004 a oggi la situazione è andata sempre peggiorando. Ecco perché la sua testimonianza è diventata un appello: «Un appello per le brave persone, per quelle che non vogliono tutto questo. Siamo tutti coinvolti».
 

 
Martedì 14 Maggio 2019, 18:52 - Ultimo aggiornamento: 15 Maggio, 12:48
© RIPRODUZIONE RISERVATA



COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 12 commenti presenti
2019-05-15 17:22:59
Non è che ha l'applauso perché è l'unico che la fa,perché gli altri suoi colleghi,visto che questi non hanno nulla da perdere,evitano per non perdere tempo.
2019-05-15 15:46:37
chiedi il trasferimento a lagos....non ti succedera' niente
2019-05-15 11:24:44
Caro capotreno, sei ancora fortunato perché dalle mie parti anche se multi un immigrato senza biglietto ti danno addosso. Ritieniti ancora fortunato.
2019-05-15 10:58:09
lamatita2011, stai "lavando la testa all'asino"! i problemi attuali dell'italia sono da addossare alle sinistra che in quei disperati cercavano soldi(e li hanno avuti)e voti(anche quelli li hanno avuti, ma pochi! salvini sarà anche razzista, ma ha risolto il problema! le sinistre, sotto forma di o.n.g. onlus, arci varie e variegate, si sono arricchite sulla disperazione!
2019-05-15 06:25:31
Caro Cipeciop la situazione è andata peggiorata da quando si è deciso di gestire i flussi migratori dall’Africa, (tanti disperati, pochi aventi diritto ad avere asilo politico) decidendo di non gestirla, accogliendo ma senza imporre la ridistribuzione europea... se la gente vota l’uno o l’altro partito dipende da come vive e come percepisce la propria vita... e allora se in pieno centro a Roma (ceti abbienti) vince il pd, mentre in periferia altri partiti una ragione ci sarà

QUICKMAP