Dal corpo alle lettere, il caso di Roberta Ragusa in Cassazione: il corpo mai trovato

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di Giacomo Nicola

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È una giornata decisiva per il caso Ragusa. La Cassazione è chiamata oggi a esprimersi in via definitiva su Antonio Logli, condannato a 20 anni di reclusione in primo e secondo grado, con l'accusa di omicidio volontario e distruzione di cadavere. L'uomo è il marito di Roberta Ragusa, la donna scomparsa il 14 gennaio 2012 a Gello San Giuliano, in provincia di Pisa. Nel caso che la Cassazione confermi la condanna, Logli non si farà arrestare davanti ai figli e agli anziani genitori.
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Mercoledì 10 Luglio 2019, 10:30 - Ultimo aggiornamento: 10-07-2019 18:29
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3 di 3 commenti presenti
2019-07-10 17:40:46
ho un'idea dal primo momento ed e' questa : il marito ha una agenzia di pratiche auto , in provincia di pisa che e' un viavai di tir da e per l'est e nord europa , sud europa etc .....niente di piu' facile che accordandosi con qualche autista non italiano , dietro lauta ricompensa , abbia affidato il compito di far sparire il cadavere ......chissa' su una montagna dei carpazi o in fondo a l mare con una masso legato ......
2019-07-10 15:23:25
Ma avete visto l’amante su rete4 , ne hanno approfittato della sua buona fede ,vergogna.
2019-07-10 13:02:56
uno viene condannato per omicidio ma il morto non esiste ... che assurdità quando poi stesso i figli della presunta morta sono convinti che non c'è stato nessun omicidio e che la mamma senè scappata di casa.

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