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Cavallucci marini, è strage in Puglia: «Giro d'affari milionario»

Giovedì 28 Febbraio 2019
Cavallucci marini, è strage in Puglia: «Giro d'affari milionario». Venduti in Cina per fare liquori
I cavallucci marini che popolano il mare della Puglia sono in pericolo. La denuncia arriva da un ambientalista, Luciano Manna, che tramite VeraLeaks segnala il mercato nero di questi piccoli animaletti marini, pescati nel Mar Jonio (a Taranto) e che finiscono sul mercato cinese: venduti a pochi euro ai commercianti asiatici come afrodisiaci o per realizzare liquori, e poi rivenduti a prezzi altissimi alla fine della filiera.

Un gravissimo danno ambientale per l’ecosistema marino del Mediterraneo: per un giro di denaro che va dalla miseria di 80 centesimi al chilo per il pescatore locale ai 50 euro al giorno per chi pulisce il prodotto, fino ai 7 euro al chilo a chi si occupa delle spedizioni e agli oltre 200 dollari al chilo (fino a 600) per l’utente finale in Cina. Un giro d’affari che diventa poi milionario, denuncia l’ambientalista Manna.



Le specie più richieste sono appunto i cavallucci marini ma anche le oloturie, conosciute come cetrioli di mare, utilizzate per uso alimentare o nella cosmesi sul mercato di Hong Kong. I cavallucci marini, lasciati a macerare nell’alcol, possono poi essere utilizzati per produrre un liquore molto particolare.

Ultimo aggiornamento: 19:04 © RIPRODUZIONE RISERVATA