Il ciondolo anti-Covid presentato alla Camera: «Purifica l'aria e scaccia il virus». È bufera sul segretario del Siap

Martedì 10 Novembre 2020
Un ciondolo contro il Covid: «Purifica l'aria, tecnologia israeliana». Bufera sul segretario Siap

Un amuleto anti-Covid, un ‘micropurificatore d’aria’, capace di generare «dei cationi che inibiscono qualsiasi virus di segno positivo»: un aggeggio addirittura «di tecnologia israeliana», che consentirebbe di «combattere il virus con la tecnologia». Non è una proposta inventata di qualche programma satirico, ma una proposta vera da parte del segretario nazionale del sindacato di polizia Siap, Giuseppe Tiani, che peraltro è anche presidente di InnovaPuglia, agenzia della Regione che gestisce gli appalti.

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Tiani, in audizione alla commissione Affari Costituzionali della Camera, ha presentato il piccolo oggetto, adatto secondo lui per consentire a sanitari e forze dell’ordine di «fare più serenamente il loro lavoro». «Si tratta di un neutralizzatore di batteri, ci sono elementi di concretezza su cui lavorare», dice, forse ignaro del fatto che virus e batteri non siano esattamente la stessa cosa.

Su Twitter il video è diventato rapidamente virale, con Tiani paragonato addirittura a Wanna Marchi, per via dei toni un po’ da televendita del suo intervento. «Costa 50 euro», afferma, in videoconferenza. Resta da vedere se ci sarà qualcuno che lo comprerà, Tiani a parte. 

 

Ultimo aggiornamento: 12:06 © RIPRODUZIONE RISERVATA