Ciro Di Maio, un litro di droga dello stupro a casa: arrestato il conduttore tv

Mercoledì 25 Agosto 2021
Milano, un litro di droga dello stupro a casa: arrestato il conduttore tv di Marco Polo Ciro Di Maio

Prima ha provato a negare che quel pacco spedito dall'Olanda e che gli è arrivato a casa, in zona Loreto a Milano, fosse destinato a lui, ma poi lo ha ammesso imbastendo anche una prima difesa: «Sì è per me, la uso io, sono dipendente dal Gbl da molto tempo». Con l'accusa di acquisto e detenzione ai fini di spaccio di circa un litro di gamma-butirrolattone, un liquido conosciuto anche come 'droga dello stuprò e precursore del più potente Ghb, è finito in carcere il conduttore tv e attore Ciro Di Maio, la cui prima comparsata risale alla fine degli anni '80 quando era uno dei famosi 'carramba boys' e che ha recitato pure in alcune fiction.

 

 

Appassionato di viaggi e di fotografia, Di Maio, 46 anni e nato a Napoli, «dal 2009», come si legge sul suo sito personale, «è il volto del canale Marcopolo per il quale cura e conduce il programma televisivo di successo 'Diario Di Viaggio' girato in 30 paesi diversi in 5 continenti». Ed è stato anche «inviato per vari programmi» tv, «ha realizzato e condotto» reportage e «rotocalchi in studio di cucina, moda, design, arte e fotografia». Ha all'attivo «partecipazioni come attore in fiction e film tv come 'Le tre rose di Eva 3', 'Un Medico In Famiglia 9', 'Un posto al solè, 'Padri e figlì». Ha realizzato «campagne pubblicitarie e guide turistiche» e «una mostra fotografica di scatti dedicati alla natura incontaminata dal titolo 'Gaia - la natura diventa artè». L'esordio, invece, «con Raffaella Carrà nel 1988 in 'Carramba che fortuna!'».

 

 

Droga dello stupro a casa: arrestato conduttore tv

Ieri è stato arrestato dalla Squadra mobile milanese, su disposizione del pm di turno Leonardo Lesti, dopo che gli agenti della Polaria avevano intercettato un pacco sospetto all'aeroporto di Fiumicino. Gli investigatori hanno atteso, però, che il corriere lo consegnasse nell'abitazione di Di Maio e a quel punto sono intervenuti. Dentro c'era oltre un litro di Gbl, droga sintetica incolore usata anche in alcuni casi di stupro per stordire la vittima sciogliendola in cocktail o in altre bevande. Il conduttore, che domani sarà interrogato dal gip di Milano Sara Cipolla, ha subito detto agli agenti di averla comprata solo per uso personale e anzi ha raccontato di soffrire di una «dipendenza» che va avanti da molto tempo. Effettivamente in alcuni contesti il Gbl viene utilizzato come droga 'da sballo'.

 

Le caratteristiche dello stupefacente

Saranno le indagini ora a fare chiarezza anche su un eventuale giro di spaccio e intanto si è saputo solo oggi che il 46enne era già stato arrestato lo scorso dicembre e in quel caso per aver ordinato 4 litri di Gbl arrivati dalla Cina. È stato, poi, scarcerato e per questi fatti il processo a suo carico dovrebbe iniziare il prossimo ottobre. Il nuovo arresto con conseguente sequestro del liquido, invece, si inserisce nell'ambito di accertamenti in una più ampia indagine della Squadra mobile, che era partita mesi fa e già nel periodo del lockdown, sulla diffusione di droghe in feste private e rave party.

 

 

Pare che nell'abitazione di Di Maio sia stata trovata anche altra quantità della stessa sostanza. Ed è stato calcolato che con un litro di Gbl si possono ottenere fino a 1400 dosi. Quel genere di stupefacente, che in Olanda viene venduto legalmente e che in Italia rientra nelle tabelle delle cosiddette 'droghe leggerè, era stato spedito assieme ai flaconcini per le dosi, ma l'indirizzo del destinatario conteneva generalità diverse da quelle del conduttore, ovvero lo pseudonimo 'Mia Maiò. Il pm, nel frattempo, ha già inoltrato al giudice, che dovrà decidere, la richiesta di convalida dell'arresto in flagranza e di applicazione della custodia cautelare in carcere, anche evidenziando il fatto che su Di Maio pende un'altra accusa per l'episodio analogo di otto mesi fa.

Ultimo aggiornamento: 26 Agosto, 11:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA