Controlli di Polizia e Carabinieri a Taranto e Martina Franca: a Ferragosto tre arresti e diverse denunce

Lunedì 16 Agosto 2021
Controlli di Polizia e Carabinieri a Taranto e Martina Franca: a Ferragosto tre arresti e diverse denunce

Ottantasei posti di controllo effettuati con 1.269 persone e 429 veicoli controllati. Diciotto le contravvenzioni elevate per le violazioni al Codice della Strada, 4 le auto sequestrate perché prive della regolare copertura assicurativa, 11 le persone denunciate in stato di libertà identificate in gran parte in “città vecchia” o nella zona del Porto Mercantile e 15 giovani segnalati alla Autorità competenti perché trovati in possesso di modiche quantità di sostanze stupefacenti.

Sono alcuni numeri rinvenienti dalle attività della Questura di Taranto che ha intensificato e coordinato i servizi di controllo del territorio in occasione delle appena trascorse festività di Ferragosto. Come ogni anno, i controlli, coordinati con l’Arma dei Carabinieri, la Guardia di Finanza, la Capitaneria di Porto e le Polizie Locali dei Comuni rivieraschi, si sono concentrati nelle zone della Litoranea Salentina maggiormente interessate dal flusso di turisti e di vacanzieri che si riversano sulle spiagge e sulle zone della “movida”.

Controlli antiassembramenti

Sono stati impiegati complessivamente 160 unità tra Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale, tutti impiegati nei servizi di controllo, di vigilanza e di ordine pubblico finalizzati alla verifica del rispetto della normativa anti Covid-19.  Il dispositivo ha previsto anche servizi di controllo per evitare sulle nostre spiagge “accampamenti selvaggi” e pericolosi assembramenti, con particolare attenzione a scongiurare l’accensione di fuochi vietati e pericolosi per la salute e per la sicurezza pubblica.

Attività estesa su tutta la litoranea Jonico–Salentina con gli uomini del Commissariato di Manduria che hanno elevato due sanzioni amministrative per complessivi 400 euro rimuovendo una tenda allestita con tanto di recinto e munita di generatore di corrente. Il personale della Divisione Polizia Amministrativa della Questura ha svolto i consueti controlli amministrativi presso gli esercizi pubblici finalizzati alla verifica del rispetto della normativa di settore e delle vigenti normative “anti-Covid19”

Quattro ristoranti e uno stabilimento balneare controllati, tutti in regola con le ultime disposizioni in materia di tutela sanitaria, con particolare riferimento alla normativa relativa alla verifica del “green pass”. Oltre ai servizi di controllo nel capoluogo e lungo la litoranea salentina, anche il personale della Polizia Ferroviaria e della Polizia Stradale è stato particolarmente impegnato per il controllo dei tanti turisti in arrivo sia nello scalo ferroviario jonico, che lungo le maggiori arterie stradali e di maggior traffico veicolare a scorrimento veloce della provincia.

A Grottaglie l'incendio in pineta

Oltre all’attività descritta, va evidenziato l’impegno del personale del commissariato di Grottaglie nel pomeriggio di ieri per il vasto incendio che si è sviluppato nella “Pineta Frentella” (leggi qui) garantendo l’incolumità degli abitanti della zona, la cui evacuazione dalle rispettive abitazioni seriamente minacciate dalle fiamme è stata gestita con attenzione e scrupolo. L’attività dei poliziotti è terminata solo a tarda sera solo il definitivo spegnimento dell’incendio ed il rientro in totale sicurezza degli abitanti nelle loro case.

A Martina Franca tre arresti

Tre arresti (di cui 1 minorenne), 1 denuncia in stato di libertà e 16 assuntori di stupefacenti segnalati, sono il risultato complessivo del lavoro dei Carabinieri della Compagnia di Martina Franca nei giorni a cavallo di ferragosto.

In particolare i militari delle varie articolazioni della Compagnia (Nucleo Operativo composto dalle Sezioni Operativa e Radiomobile, e le Stazioni di Martina Franca, Grottaglie, Montemesola e San Giorgio Ionico) nel corso della loro attività, hanno tratto in arresto: un 18enne di Martina Franca, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Taranto, riconosciuto colpevole del reato di spaccio di sostanze stupefacenti. Il medesimo al termine delle formalità di rito veniva tradotto presso una Comunità di recupero in Torre Santa Susanna (BR), in regime di arresti domiciliari; un 15enne di Martina Franca (minorenne), su disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Taranto, riconosciuto colpevole del reato di spaccio di sostanze stupefacenti; un 29enne di Roccaforzata (TA), su disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Taranto, riconosciuto colpevole del reato di spaccio di sostanze stupefacenti poiché gli venivano sequestrati 110 grammi di Marijuana.

Ultimo aggiornamento: 18:46 © RIPRODUZIONE RISERVATA