CORONAVIRUS

Coronavirus, come spegnere le candeline della torta di compleanno senza correre inutili rischi

Lunedì 12 Ottobre 2020 di Nico Riva

Il Covid ha stravolto il mondo, dal sistema sanitario all'economia, ma anche nelle abitudini quotidiane dei suoi cittadini. L'uso della mascherina, del gel igienizzante, la distanza sociale. E anche i nostri modi di festeggiare. Ad esempio, oggi sembra una pratica destinata all'abbandono quella di soffiare sulle candeline di una torta di compleanno, che poi tutti gli invitati andranno a mangiare. Se il festeggiato fosse positivo, infatti, sarebbe il modo migliore per diffondere il contagio. 

Si tratta di una delle tradizioni più diffuse e antiche al mondo, ricorda il The Post, tanto che non è nemmeno possibile stabilire con precisione a quando risalga. Alcuni storici, nella ricerca dell'origine del legame fra dolci e candele, si spingono a ritroso fino all'antica Grecia. Molti secoli sono passati da allora, e oggi ci troviamo ad affrontare una sfida epocale contro un virus altamente contagioso. Il coronavirus ci ha costretto a correre sulle difensiva, utilizzando alcune semplici regole, ma in maniera costante e sistematica, per proteggere noi e i nostri cari. 

La mascherina è il primo dispositivo di protezione, perché coprendo naso e bocca evitiamo la dispersione delle gocce di saliva note come "droplet", che fuoriescono parlando e anche solo respirando. Contando questo, come potrebbe essere sicuro invece soffiare sulla torta e poi distribuirne una fetta a tutti gli amici e i parenti presenti al compleanno?

Secondo uno studio americano, condotto in tempi non sospetti (2017), dopo il rito della soffiata sulle candeline, la torta arriva ad avere fino al 1400% in più di batteri rispetto a prima. Allo stesso modo però, secondo gli scienziati a capo della ricerca, le probabilità di infezione rimanevano poco elevate.

Traslando questi risultati alla situazione Covid, ciò non significa che mangiare una fetta da una torta su cui il festeggiato di turno ha soffiato sopra equivalga matematicamente a beccarsi il virus. Anche perché non ci sono ancora prove scientifiche del contagio trasmesso attraverso il cibo. Tuttavia, rappresenta senza dubbio un rischio in più di ammalarsi. Anche perché il droplet potrebbe finire non solo sulla torta, ma su altre superfici e disperdersi nell'aria circostante, soprattutto negli ambienti chiusi e affollati. 

Non è un caso che negli ultimi giorni e settimane, occasioni di festa privata come compleanni e matrimoni siano diventati poi dei focolai, in Italia come all'estero. Ma niente paura, non è necessario abbandonare completamente la tradizione, quanto adattarla alla nostra nuova vita con il virus. Alcuni esempi sono offerti da un articolo del Washington Post. Invece di soffiare, le candeline possono essere spente facendo aria con le mani, oppure con un asciugacapelli, un ventilatore o un ventaglio. 

 

Ultimo aggiornamento: 15:57 © RIPRODUZIONE RISERVATA