Terracina piange padre Maurizio, frate cappuccino morto per Covid

Martedì 10 Novembre 2020
Terracina piange padre Maurizio, frate cappuccino morto per Covid

Alatri e Terracina piangono padre Maurizio Di Girolamo, di 68 anni. Il frate cappuccino, originario di Terracina, morto ieri mattina presso l’ospedale Covid Spaziani di Frosinone a seguito di complicazioni dovute a patologie pregresse e verrà sepolto domani dopo le esequie nella città natale.

Per molti anni è stato cancelliere presso il Tribunale di Frosinone, incarico che aveva lasciato pochi anni addietro andando in pensione e dedicandosi alle tantissime altre attività e passioni, in particolare in campo religioso e sociale. Padre Maurizio, infatti, è stato per tredici anni anche Padre guardiano del convento dei Cappuccini di Alatri e in quella sede ha rilanciato e sviluppato l’ambizioso progetto del Banco Alimentare per le famiglie più bisognose.

Oltre al campo sociale e a quello prettamente religioso, tra l’altro, la sua passione per la musica lo ha portato a fondare e dirigere il Coro dei Crociferi che, durante la processione religiosa del Venerdì Santo del 2019, accompagnato dalla banda, ha cantato un antico inno del miserere risalente al 1767. Tanti i messaggi di cordoglio e stima tra cui quello del sindaco Morini, che lo ha ricordato oltre che come religioso attivo e fedele alla tradizione cristiana, anche per l’impegno sociale e per la passione musicale. I funerali saranno celebrati a Terracina.

Ultimo aggiornamento: 15:28 © RIPRODUZIONE RISERVATA