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Covid, introvabili i farmaci per bambini: «Folle corsa alle scorte per le vacanze»

Domenica 7 Agosto 2022 di Ettore Mautone
Covid, introvabili i farmaci per bambini: «Folle corsa alle scorte per le vacanze»

In farmacia è introvabile, così come tutte le alternative. Il Nurofen, specialità medicinale a base di Ibuprofene per età pediatrica, è sparita dagli scaffali. Il motivo è riconducibile a un’ondata di Covid che sta colpendo in particolare i bambini in questo periodo, e la casa farmaceutica non sta riuscendo a compensare le richieste essendo la principale terapia prescritta da tutti i pediatri. La mancanza del Neurofen, prodotta dalla multinazionale britannica Reckitt Benckiser, dura ormai da mesi e coinvolge tutta Italia, ma è peggiorata con le partenze per le ferie in quanto le poche confezioni ancora disponibili sono andate esaurite anche nelle farmacie on-line poiché molte famiglie, temendo i contagi, ne hanno fatto incetta per non rientrare a casa e lenire le problematiche del contagio in vacanza. 

La casa produttrice avverte gli utenti con un annuncio che campeggia sul proprio sito della «temporanea carenza» di tutte le formulazioni per bambini: Nurofen febbre e dolore sospensione orale, Nurofenkid febbre e dolore capsule molli masticabili, Nurofenteen compresse orodispersibili gusto menta e Nurofenjunior supposte bambini. Ma anche Nurofen adulti è disponibile con il contagocce. Altro farmaco introvabile è pure l’Algidrin, sciroppo per età pediatrica che ha come principio attivo sempre l’Ibuprofene, così come della Tachipirina sciroppo per bambini. «Il Paracetamolo - dice Fulvio Turrà, pediatra, ex presidente della federazione italiana pediatri - da un lato non ha gli stessi effetti antinfiammatori dell’Ibuprofene ma è soprattutto utile per abbassare la febbre e sebbene abbia anche un effetto antidolorifico è un farmaco diverso». Solo i reparti e gli ospedali ne sono forniti con scorte sufficienti a fronteggiare il fabbisogno.

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«La momentanea carenza di Nurofen Febbre e Dolore sospensione orale, Nurofenkid Febbre e Dolore capsule molli masticabili, Nurofenjunior supposte bambini e Nurofenteen compresse orodispersibili, gusto menta - dice l’avviso - deriva dalla recente ondata di Covid-19 che ha determinato un inatteso e sensibile incremento del tasso di positività e delle vendite» spiega la casa produttrice. A questo si aggiunge «la recente crisi globale della catena distributiva che ha influito negativamente sui servizi dei partner logistici e sulla disponibilità di materie prime per il confezionamento del prodotto finito». Il ritorno alla normalità sarebbe previsto, gradualmente, a partire da settembre.

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Il Nurofen non è l’unico farmaco che manca dagli scaffali. La lista, pubblicata sul sito istituzionale Aifa, conta centinaia di voci divise tra carenze - a causa della irreperibilità del principio attivo, crisi della produzione, imprevisto incremento delle richieste con l’interruzione totale o parziale del trattamento terapeutico e la necessità del passaggio a un’alternativa che potrebbe risultare meno efficace – e indisponibilità, dovute a disfunzioni della filiera distributiva. Tra le specialità carenti per cui non c’è nemmeno il generico troviamo l’antimicotico Amfotericina B, un rimedio anti osteoporosi (Acido ibandronico), e poi tutta una serie di sintomatici delle affezioni respiratorie, compreso il paracetamolo (Tachipirina in dosaggio per bambini), l’acido acetilsalicilico (Aspirina in vari dosaggi) come pure il Paracetamolo e Presudoefrina (Actigrip), preparati a base di vitamina D, alcuni antistaminici (Aerius), il mucolitico espettorante Ambroxolo, il broncodilatarore Aminofillina diidrata, molti antibiotici. Tanti medicinali noti e meno noti, la maggior parte utilizzati nella terapia del Covid. «L’indisponibilità di questi farmaci è causata da una richiesta anomala, oltre ogni previsione per il mutamento dei protocolli di cura del Covid. Si sta cercando di soddisfare le richieste con un adeguamento delle linee produttive che richiederà alcune settimane» avverte Pierluigi Petrone, presidente del Comitato Pmi di Farmindustria Italia. «L’ibuprofene - conclude Petrone - è diventata la principale, più usata ed efficace molecola nella cura del Covid. Ha il vantaggio di essere facilmente dosabile per l’uso pediatrico. Così per la tachipirina e l’aspirina: non è tanto la loro mancanza quanto un abnorme consumo ad avere causato la momentanea carenza». Dato di cui tenere conto nella produzione industriale per adeguarla a un fabbisogno destinato a mantenersi alto ancora per molto tempo.

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Ultimo aggiornamento: 8 Agosto, 16:48 © RIPRODUZIONE RISERVATA