Deborah uccisa a Savona, l'ex marito: «L'ho fatto per soldi, non per gelosia. Mi aveva tolto tutto»

Domenico Massari e Deborah Ballesio
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È durato circa due ore l'interrogatorio di Domenico Massari, sentito oggi pomeriggio in procura a Savona dal pm Chiara Venturi, insieme al procuratore capo Ubaldo Pelosi e al capo della Squadra Mobile Rosalba Garello. L'accusa formalizzata nei suoi confronti è di omicidio premeditato per il delitto della ex moglie Deborah Ballesio oltre che di lesioni aggravate per le 2 donne e la bambina rimaste ferite sabato sera a Savona, ricettazione per la pistola Smith&Wesson risultata rubata e porto illegale di armi. 

Durante l'interrogatorio Massari ha ricostruito i fatti confessando il delitto, sostanzialmente confermando il movente legato a motivi di natura economica e di denaro e non a gelosia nei confronti dell'ex coniuge, freddata a colpi di pistola sabato sera sulla terrazza di un locale sulla spiaggia di Savona. 

Un movente legato ai soldi, da un lato quelli per l'investimento destinato ad aprire il night della moglie e poi altre somme delle quali secondo le sue accuse la donna si sarebbe appropriata lasciandolo a suo dire senza nulla. Avrebbe covato risentimento, tramutatosi in odio negli anni del carcere e poi sfociato nell'omicidio di sabato. 

Avrebbe aggiunto dopo il gesto di aver provato dispiacere solo per aver coinvolto e ferito persone innocenti, uno dei motivi che lo avrebbero portato a costituirsi ieri sera. Al termine dell'interrogatorio Massari è stato ricondotto nel carcere di Sanremo. 
Lunedì 15 Luglio 2019, 21:08 - Ultimo aggiornamento: 16 Luglio, 10:09
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1 di 1 commenti presenti
2019-07-16 08:01:00
L' avidità porta al cimitero, mai mettere con le spalle al muro un uomo (o una donna) poi dopo non meravigliamoci di una reazione clamorosa.

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