Decreto Green pass, piccole aziende potranno sostituire il lavoratore senza certificato

Venerdì 17 Settembre 2021
Decreto Green pass, piccole aziende potranno sostituire il lavoratore senza certificato

Decreto Green pass, le piccole aziende potranno sostituire a tempo il lavoratore senza certificato. Per le aziende con meno di 15 dipendenti, dunque, è prevista una disciplina volta a consentire al datore di lavoro a sostituire temporaneamente il lavoratore privo del Green Pass. Lo indicano fonti di Palazzo Chigi, precisando i contenuti del decreto legge, approvato ieri, che estende l'obbligatorietà del Green pass a tutti i lavoratori.

 

Green pass obbligatorio a lavoro, dai controlli alle sospensioni: tutte le regole

Green pass, i controlli dei carabinieri negli autobus di linea

 

Stop alla retribuzione del primo giorno

Da Palazzo Chigi precisano, inoltre, che per i dipendenti pubblici e per i lavoratori del settore privato non è prevista la retribuzione dal primo giorno in cui si presentano a lavoro senza la certificazione verde.Le stesse fonti ricapitolano alcuni passaggi fondamentali del provvedimento.

 

Nel settore pubblico

- il personale che comunicherà di non avere il Green Pass o che non sarà in grado di esibirlo all'accesso al luogo di lavoro sarà considerato assente ingiustificato fino alla presentazione della certificazione verde; dopo cinque giorni di assenza, il rapporto di lavoro sarà sospeso; la retribuzione non sarà dovuta dal primo giorno di assenza; non sono previste conseguenze disciplinari e si mantiene il diritto alla conservazione del rapporto di lavoro;

- per coloro che sono colti senza la certificazione sul luogo di lavoro è prevista la sanzione pecuniaria da 600 a 1.500 euro e restano ferme le conseguenze disciplinari previste dai diversi ordinamenti di appartenenza. Nel settore privato: - il personale che comunicherà di non avere il Green Pass o che non sarà in grado di esibirlo all'accesso al luogo di lavoro sarà considerato assente senza diritto alla retribuzione fino alla presentazione del certificato verde; non ci sono conseguenze disciplinari e si mantiene il diritto alla conservazione del rapporto di lavoro;- è prevista la sanzione pecuniaria da 600 a 1.500 euro per i lavoratori che abbiano avuto accesso violando l'obbligo di green pass.

 

 

 

 

 

 

 

 

Video

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 19 Settembre, 10:49 © RIPRODUZIONE RISERVATA