Diabolik, bruciata la panchina dell'omicidio con fiori e sciarpe degli ultrà

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Diabolik ucciso, bruciata la panchina. È stata bruciata nella notte la panchina nel parco degli Acquedotti dove il 7 agosto scorso Diabolik, alias Fabrizio Piscitelli, leader degli Irriducibili della Lazio, è stato freddato con un colpo di pistola alla testa con un'esecuzione in piena regola. Lo riferisce l'Adn-Kronos. 
 
 

Un evidente atto intimidatorio, messo a segno in quell'angolo di via Lemonia, nel quartiere dell'Appio Tuscolano, che il delitto eccellente ha portato alla ribalta della cronaca e dove tifosi e amici del capo Ultras avevano ricreato una sorta di curva, tra fiori e sciarpe che ricordavano Diablo.
Giovedì 12 Settembre 2019, 16:32 - Ultimo aggiornamento: 13 Settembre, 06:22
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2 di 2 commenti presenti
2019-09-12 17:50:13
I poveri tifosi a barcamenarsi per sbarcare il lunario e questo senza aver mai fatto nulla nella vita, era in procinto di chiudere un affare milionario con oro di contrabbando sottratto ai paesi africani. In pratica questo mangiava sulle spalle di un botto di persone ed è diventato un eroe! Cose dell'altro mondo, questo paese sprofonda di giorno in giorno.
2019-09-12 19:09:14
questo e sempre se tutto cio che leggi fosse vero…..

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