Diabolik, bruciata la panchina dell'omicidio con fiori e sciarpe degli ultrà

Giovedì 12 Settembre 2019

Diabolik ucciso, bruciata la panchina. È stata bruciata nella notte la panchina nel parco degli Acquedotti dove il 7 agosto scorso Diabolik, alias Fabrizio Piscitelli, leader degli Irriducibili della Lazio, è stato freddato con un colpo di pistola alla testa con un'esecuzione in piena regola. Lo riferisce l'Adn-Kronos. 
 

 

Un evidente atto intimidatorio, messo a segno in quell'angolo di via Lemonia, nel quartiere dell'Appio Tuscolano, che il delitto eccellente ha portato alla ribalta della cronaca e dove tifosi e amici del capo Ultras avevano ricreato una sorta di curva, tra fiori e sciarpe che ricordavano Diablo.

Ultimo aggiornamento: 13 Settembre, 06:22 © RIPRODUZIONE RISERVATA