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Dorita Delle Donne colpita da un tumore non operabile: «Aiutatemi a pagare le cure sperimentali»

Mercoledì 29 Giugno 2022
Il dramma di Dorita, colpita da un tumore non operabile: «Aiutatemi a pagare le cure sperimentali»

Dorita Delle Donne ha 32 anni, è un'ingegnera nata e cresciuta a Castellammare di Stabia (Napoli) ma vive a Londra con la compagna, Ester, di un anno più grande. Da circa un anno, si è trovata ad affrontare una battaglia faticosissima: quella di dover convivere con un tumore non operabile.

Nello specifico, Dorita è stata colpita da un carcinoma mammario avanzato triplo negativo, con metastasi a linfonodi, fegato, pancreas e ossa. Un tumore raro e per il quale non esistono al momento delle cure ufficiali, ma solo alcune terapie sperimentali che, nella maggior parte dei casi, sono costosissime. Il tumore, tra l'altro, non era stato diagnosticato in tempo. La compagna Ester, originaria di Ravenna, ha raccontato: «La scorsa estate eravamo in Sardegna, lei aveva un gonfiore al seno sinistro ma mesi prima aveva fatto un controllo e un'ecografia. Ci avevano detto che erano semplici cisti benigne, invece il tumore continuava a crescere. Così come il suo seno. Per quello, una volta tornate a Londra, durante una nuova visita i medici hanno notato qualcosa di sospetto».

Il tumore, non operabile, al momento non può essere curato con terapie ufficiali. «Il 15 dicembre scorso, il giorno in cui tra l'altro era morto suo padre, ha iniziato una terapia sperimentale, gratuita, e fino a oggi ha completato sette cicli di immunoterapia, anticorpo e chemioterapia. Con le terapie tradizionali si può avere al massimo un'aspettativa di vita di 9-12 mesi» - racconta Ester - «Vorrei potesse vivere più a lungo, se lo merita per la forza che ha. Subito dopo la diagnosi, Dorita aveva pianto, ma solo per un minuto. Poi ha ricominciato a sorridere e farci sorridere con le sue battute, ha una determinazione fuori dal comune e alla fine era lei che consolava me, l'oncologa e l'infermiera».

La prima speranza offerta dai medici è costituita da una terapia sperimentale con un nuovo farmaco. Dorita riesce a raggiungere un 50% circa di diminuzione delle masse tumorali, ma dopo i primi, incoraggianti risultati, il suo corpo smette di rispondere al trattamento. E si arriva ad un nuovo aumento, del 25%, delle metastasi al seno e al fegato. «L'unica speranza, per Dorita, è cambiare immediatamente terapia ogni volta che smette di rispondere. Purtroppo, però, ben poche di queste sono gratuite e occorre ricorrere privatamente a cure costosissime. Dorita era manager nella catena di ristoranti di Gordon Ramsay, ma dopo essersi ammalata ha iniziato a fare smart working, ma con una diminuzione dello stipendio» - spiega Ester - «Lei non deve mai smettere di sorridere e deve vincere questa battaglia, contro ogni pronostico. Per noi non è neanche facile, viviamo lontano dalle nostre famiglie in Italia, senza il loro supporto».

Proprio per questo, Ester e Dorita hanno lanciato un appello sul web, chiedendo a chiunque di donare una minima cifra. Si può fare una donazione su GoFundMe, su Paypal, o con un bonifico bancario (Beneficiario: Ester Sanna Ferraiolo; IBAN: GB95 REVO 0099 7069 8139 22; BIC/ SWIFT: REVOGB21; Causale: Donazione Dorita Delle Donne). «La vita di Dorita non può finire adesso, a 32 anni. Lei ha bisogno dell'aiuto di tutti noi. Se la sua storia raggiungerà 300.000 persone e tutte donassero 1 euro, che non cambia la vita a nessuno, Dorita potrà continuare a sperare», aggiunge Ester.

Ultimo aggiornamento: 19:58 © RIPRODUZIONE RISERVATA