Droga dello stupro, spaccio sui monopattini a Roma: tra i clienti medici, prof e sportivi. Sei arresti

Martedì 21 Settembre 2021
Droga dello stupro, spaccio sui monopattini a Roma: tra i clienti medici, prof e sportivi. Sei arresti

Arrivava fin negli appartamenti di lusso del centro della Capitale la cosiddetta "droga dello stupro". Lo stupefacente veniva consegnato anche a domicilio, utilizzando spesso monopattini elettrici, per non destare sospetti. A scoprire il traffico di droga i carabinieri della compagnia Centro che, al termine di indagini coordinate dalla Procura, hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare che ha disposto l'arresto per 6 persone.

 

Droga dello stupro tra i professionisti

Si tratta di quattro uomini e due donne. Sono accusati di spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti. Gli investigatori avrebbero accertato l'esistenza di due differenti contesti criminali che operavano nella Capitale, impegnati nello smercio di droghe sintetiche e metanfetamine, come lo Shaboo e la Yaba, di cocaina e di GHB, conosciuta come «droga dello stupro». La droga veniva ceduta anche a professionisti, operatori dello spettacolo, medici e sportivi. Gli arrestati si rifornivano da una grossista cinese, con base in Toscana, e lo stupefacente arrivava a Roma tramite corrieri cinesi, sia a bordo di treni che con auto a noleggio. Erano spesso giovani e ben vestiti, per non destare sospetti. 

Roma, ai domiciliari spaccia lanciando la droga dal balcone: arrestato

Roma, «spacciava tra i giocatori» minorenni: arrestato allenatore di una squadra di calcio dell'Eur

 

In monopattino

I corrieri provvedevano alla consegna della droga, anche a domicilio, utilizzando spesso monopattini elettrici, così da non destare sospetti ed evitare più agevolmente i controlli da parte delle forze dell'ordine. L'operazione di oggi avviene a pochi giorni di distanza dall'arresto per droga nella Capitale di Claudia Rivelli, sorella dell'attrice Ornella Muti. Nell'abitazione della donna, nel corso di una perquisizione svolta dagli agenti della Polaria di Fiumicino, sarebbero stati trovati tre flaconi contenenti complessivamente un litro di sostanza Gbl. L'attrice avrebbe detto di ignorare che il liquido nei flaconi fosse stupefacente, spiegando di usarlo per pulire a casa gli oggetti d'argento. Rivelli al termine della convalida è stata rimessa in libertà. L'arresto della donna rientra in una indagine avviata alcuni mesi dalla Polaria sul traffico di «droga dello stupro».

 

Giunta ai pusher romani, la sostanza veniva consegnata ai vari clienti, anche a domicilio, utilizzando monopattini elettrici, in modo da non destare sospetti ed evitare più agevolmente i controlli da parte delle forze dell'ordine. Tra gli assuntori più abituali figuravano professionisti, anche del mondo universitario, ballerini, medici e sportivi.

Ostia, corriere sudanese della droga riesce a evadere dall'ospedale Grassi

 

 

Ultimo aggiornamento: 17:53 © RIPRODUZIONE RISERVATA