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Droga dal Marocco, inchiesta Dda e carabinieri: dieci arresti tra Latina, Sezze, Fondi e Roma

Giovedì 9 Giugno 2022
Droga dal Marocco, inchiesta Dda e carabinieri: dieci arresti tra Latina, Sezze, Fondi e Roma

Dieci persone arrestate per traffico di droga. E' il bilancio dell'operazione scattata questa mattina all'alba su disposizione della Direzione distrettuale antimafia di Roma. Il Nucleo investigativo del Reparto operativo del Comando provinciale dei carabinieri di Latina coadiuvato nella fase esecutiva dai reparti territoriali, dal Raggruppamento aeromobili dei carabinieri di Pratica di Mare e dal Nucleo cinofili di Santa Maria di Galeria sta dando esecuzione nei comuni di Latina, Sezze, Fondi, Roma, Ardea e Anzio di un ordinanza di custodia cautelare emessa dal giudice per le indagini preliminari presso il tribunale di Roma nei confronti dieci persone che sono gravemente iniziate a vario titolo di reati in materia di stupefacenti.

L’attività di indagine svolta dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Latina con il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia di Roma, si è sviluppata tra l’ottobre 2016 e il novembre 2017, in un primo tempo coordinata dalla Procura ordinaria presso il Tribunale di Latina,e ha preso spunto da alcuni servizi di osservazione eseguiti dagli inquirenti nei confronti di narcotrafficanti che vivono e operano nel territorio pontino. E' stato un lavoro lungo, un mix di osservazioni sul campo e intercettazioni telefonice e ambientali.

«Gli episodi di traffico di sostanze stupefacenti ricostruiti nel corso delle indagini - spiegano gli inquirenti - per i quali il GIP ha ravvisato la sussistenza di gravi indizi, si collocano nel contesto di esportazioni di ingenti quantitativi di stupefacenti del tipo hashish, marjuana e cocaina sia via mare dal Marocco che via terra dall’Olanda al territorio nazionale».

In particolare «due fratelli marocchini - spiegano gli investigatori - sono risultati gravemente indiziati di esserne gli organizzatori del traffico di stupefacenti». Il primo dal Marocco teneva i contatti operativi con i produttori/fornitori della sostanza stupefacente, e l’altro, da Roma aveva invece il compito di organizzare e gestire l’arrivo, la custodia e lo smercio della droga nelle singole piazza di spaccio come quella di Tor Bella Monaca. La sostanza, così giunta a Roma, veniva poi smerciata tramite trafficanti pontini anche nelle piazze di spaccio di Latina, Sezze e Fondi.

L’attività investigativa ha permesso di raccogliere diversi elementi indiziari a carico di altri soggetti responsabili di cessioni di sostanze stupefacenti del tipo cocaina, marjuana e hashish attraverso soggetti in grado di operare nel basso Lazio. «Persone - chiariscono gli inquirenti - che avevano una disponibilità pressochè illimitata di sostanza stupefacente».

Nel corso delle indagini oltre ad individuare i differenti canali di approvvigionamento della droga proveniente dai paesi del Maghreb e dall’Olanda, si è riusciti a documentare anche l'invio della droga in altre località quali le province di Monza-Brianza, Roma e i comuni di Ardea ed Anzio. Durante le indagini i Carabinieri hanno già proceduto all’arresto in flagranza di reato di oltre 20 persone ed al sequestro di circa 60 kg tra le diverse sostanze stupefacenti.

«Il procedimento - specificano gli inquirenti in una nota - versa tuttora nella fase delle indagini preliminari, con la conseguenza che per tutti gli indagati vige il principio di presunzione di innocenza».

Ultimo aggiornamento: 12:09 © RIPRODUZIONE RISERVATA