Emanuela Orlandi, il perito: «Stanza in cemento sotto la tomba non compatibile con sepoltura '800»

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Sotto una delle due tombe «c'era una sorta di stanza e siamo scesi insieme al dottor Portera per andare a fare delle verifiche». Lo hanno fatto sapere l'avvocato Laura Sgrò, legale della famiglia di Emanuela Orlandi e il perito di parte Giorgio Portera al termine delle operazioni di apertura delle due tombe nel cimitero Teutonico.

Emanuela Orlandi, le tombe sono vuote. La famiglia: «Niente ossa o sepolture, incredibile»

 


«C'è una stanza con una struttura in cemento armato e abbastanza recente - ha spiegato il perito - assolutamente non compatibile con una sepoltura dell'Ottocento: questo è un dato oggettivo. Pur essendo in un altro Stato mi sembra strano che non vi sia qualche documento che ci dica se lì c'era un corpo o se si trattava di una sepoltura in ricordo della principessa. Ci deve essere un documento o un incartamento ed è doveroso che venga condiviso anche con la famiglia Orlandi. Se non ci sono le bare è difficile dire se sia stato traslato qualcosa». «Ora è importante verificare dal punto di vista burocratico se è nella conoscenza dello Stato del Vaticano la presenza o meno di corpi all'interno di questi sarcofagi», ha detto il perito.
Giovedì 11 Luglio 2019, 13:55 - Ultimo aggiornamento: 12 Luglio, 10:42
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5 di 5 commenti presenti
2019-07-13 11:22:13
La potenza della Chiesa è storica. Nei tanti secoli addietro è sempre sopravvisuta , anzi sovrastando dominazioni e popoli, condizionandone i destini di potere, figuriamoci ora allo scoperto per una vicenda così prurginosa che ha per oggetto la scomparsa di una fresca quindicenne, per la quale occorreva già da tempo, da trentacinque anni, intervenire con chiarezza e risolutezza. Quanti silenzi sotto quelle sottane nere e rosse !!
2019-07-12 12:51:16
Il fatto che la struttura ritrovata sia di cemento armato e che le salme delle principesse siano sparite fa capire che qualcosa sia avvenuto 35 anni fa! Per fare spazio a qualcosa di lorsco da occultare è meglio far sparire le cose vecchie. Tanto le principesse non avranno protestato! E poi, quando si avvicina la ricerca...meglio far sparire qualsiasi traccia!
2019-07-12 11:21:10
Possibile che dopo 35 anni ancora si parli di questa sparizione: è simile all'accanimento terapeutico
2019-07-12 12:52:52
Se ne parla perchè, com'è giusto, i familiari ancora non si rassegnano! Cerchi di mettersi nei loro panni! Immagini che sia scomparso una sua sorella o un suo fratello in quel modo assurdo!
2019-07-13 11:59:10
Mi sono andato a leggere tutti i collegamenti tra la sparizione di Emanuela e le indagini fatte manca solo il collegamento con la morte di Kennedy e la confusione sarebbe completa. Lupi Grigi, banda della magliana, scandalo IOR e caso Calvi, festini erotici in vaticano, indagioni di "Chi l'ha visto?", Enrico de pedis sepolto in una chiesa romana su autorizzazione di Ugo Poletti, allora presidente della CEI. Sembra più un ordine militare borbonico " facimmo ammuina" che una indagine sulla sparizione di una ragazza: allora di cosa vogliamo parlare dopo 35 anni????

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