Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Evan Lo Piccolo, ergastolo per la madre e il compagno: il bimbo ucciso dopo mesi di botte

Venerdì 22 Luglio 2022
Evan Lo Piccolo, ergastolo per la madre e il compagno: il bimbo ucciso dopo mesi dibotte

Ergastolo. Per la morte di Evan Lo Piccolo, il bimbo genovese morto a un anno e mezzo il 17 agosto del 2020 all’ospedale di Modica dopo mesi di botte e maltrattamenti, è arrivata la condanna per la madre e il patrigno. Ergastolo dunque per Letizia Spatola, e il compagno di lei, Salvatore Blanco, secondo la sentenza emessa dai giudici del tribunale di Siracusa.

Bimbo di 21 mesi ucciso di botte, gli sms choc al padre: «Togli la residenza o tuo figlio muore»

La Corte di Assise di Siracusa ha condannato Letizia Spatola, 24 anni, e Salvatore Blanco, 32. I due, che vivevano a Rosolini (Siracusa) erano accusati di maltrattamenti ed omicidio. Il bambino avrebbe subito percosse e lesioni per mesi. La Corte, presidente Tiziana Carrubba, a latere Carla Frau, li ha condannati anche all'interdizione perpetua dai pubblici uffici e alla decadenza della responsabilità genitoriale.

Inoltre al pagamento di una provvisionale alle parti civili: 50 mila euro in favore della nonna, Elisa Congiu, assistita dagli avvocati, Aurora Cataudella e Nino Savarino, 50 mila euro per Stefano Lo Piccolo, padre del bimbo e 25 mila euro ciascuno per gli zii, Michael Lo Piccolo e Jessica Lo Piccolo. La madre di Evan, che si trova agli arresti domiciliari, era presente in aula con il suo avvocato Natale Di Stefano. Blanco, difeso dall'avvocato, Salvatore Irullo, era in collegamento dal carcere di Vibo Valentia dove si trova rinchiuso.

La vicenda

Evan era deceduto per la «grave insufficienza cardio-respiratoria da broncopolmonite da aspirazione», riconducibile secondi i periti alle lesioni subite nel corso dei mesi. Quando il bimbo era stato portato al pronto soccorso dell'ospedale di Modica i medici si sarebbero accorti delle ecchimosi sul corpicino. Secondo la Procura, Evan avrebbe subito diverse fratture per le percosse del compagno della madre. Solo per alcune di queste avrebbe subito il ricovero in ospedale. Traumi pregressi: fratture esterne ma anche al femore, allo sterno. Nell'ultimo ricovero, a luglio 2020 per una frattura alla clavicola, i medici facendo la radiografia si erano accorti delle fratture alle costole.

Ultimo aggiornamento: 24 Luglio, 09:23 © RIPRODUZIONE RISERVATA