Firenze, rapito con richiesta di riscatto alla moglie in Cina: arrestati tre connazionali

Lunedì 24 Gennaio 2022
Firenze, rapito con richiesta di riscatto alla moglie in Cina: arrestati tre connazionali

Hanno rapito e sequestrato un cittadino cinese a Empoli, in provincia di Firenze, per poi chiedere il riscatto alla moglie in Cina. Ma i 3, anche loro cinesi, sono stati arrestati dalla polizia di Firenze che, la mattina di oggi, 24 gennaio, ha eseguito un'ordinanza di custoria cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia. 

 

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Secondo quanto raccolto finora, l'ipotesi di accusa vagliata dal Gip parlerebbe di 3 cittadini cinesi tra i 30 e i 39 anni che avrebbero sequestrato un loro connazionale e nel farlo gli avrebbero anche procurato lesioni che i medici hanno giudicato con una prognosi di un mese con lo scopo di estorsione.

 

Le indagini, condotte dalla Squadra Mobile di Firenze, con la collaborazione del Commissariato di Empoli, sono partite nel gennaio dello scorso anno, dopo che un amico della vittima aveva denunciato l'episodio. Secondo quanto riferito, il rapimento sarebbe avvenuto intorno all'ora di pranzo nei pressi di un ristorante cinese nell'empolese, dove almeno tre uomini dal volto coperto con la mascherina, avrebbero rapito l'ostaggio. Poco dopo la moglie avrebbe ricevuto in Cina notizie dai rapitori che richiedevano per la sua liberazione la somma di 150.000 yuan, 20mila euro circa, da versare su una carta di credito di una banca cinese.

 

Gli investigatori si sono subito messi sulle tracce dei malviventi monitorando gli spostamenti delle persone che ruotavano intorno alle conoscenze della persona rapita e riuscendo così a scoprire che l'uomo era stato liberato tre giorni dopo nell'empolese

Ultimo aggiornamento: 18:57 © RIPRODUZIONE RISERVATA