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Gianna, la ex prof sgozzata in casa. Il marito in aula: «Killer incappucciato, aveva i baffetti»

Venerdì 1 Luglio 2022 di Domenico Zurlo
Gianna, la ex prof sgozzata in casa. L'ex marito in aula: «Killer incappucciato, aveva i baffetti»

Antonio Tizzani, il marito di Gianna Del Gaudio, assolto in primo grado per l'omicidio della donna, oggi in aula davanti alla Corte d'Appello di Brescia ha fornito un identikit del killer che avrebbe ucciso la moglie, la ex professoressa sgozzata e uccisa in casa a Seriate la notte del 26 agosto 2016. «L'ho visto per trequarti, era incappucciato e aveva gli occhiali, i baffetti biondicci e le mani dovevano essere sporche di sangue», è la descrizione di Tizzani.

Omicidio della prof Gianna De Gaudio, assolto il marito: era l'unico imputato nel processo

L'uomo, assolto in primo grado con la formula «perché il fatto non sussiste», si è sempre detto innocente e ha sempre accusato un soggetto incappucciato, che oggi ha descritto in aula davanti alla Corte d'Appello di Brescia. Durante l'udienza hanno parlato anche alcuni vicini di casa, che avevano sentito le urla nella notte in cui si è consumato l'omicidio nella villetta di via Madonna delle Nevi: non c'è però congruenza sugli orari della loro testimonianza e della morte della donna.

Nel corso dell'udienza di oggi è stata affrontata anche la questione del Dna: il tenente colonnello Alberto Marino, dei carabinieri del Ris di Parma, ha ripreso la questione della congruenza dell'aplotipo Y rilevato sui guanti in lattice ritrovati con il cutter usato per uccidere Gianna Del Gaudio e l'altro aplotipo Y individuato sulla guancia di Daniela Roveri, la manager uccisa 4 mesi dopo a Colognola, con una dinamica simile e il cui omicidio resta per ora irrisolto. La prossima udienza è prevista il 7 ottobre: forse si arriverà già alla sentenza.

Ultimo aggiornamento: 17:56 © RIPRODUZIONE RISERVATA