MARIO DRAGHI

Lamberto Giannini nuovo capo della polizia: dalle bierre ai jihadisti, sempre in prima linea

Venerdì 5 Marzo 2021 di Cristiana Mangani
Giannini nuovo capo della Polizia: dalle bierre ai jihadisti, sempre in prima linea

In prima linea da un quarto di secolo, dal delitto di Marta Russo alla lotta alle Nuove Brigate Rosse, dagli omicidi D'antona, Biagi e del poliziotto Emanuele Petri, alla battaglia all'Isis e ad al Qaeda. Fino all'individuazione e alla cattura di uno dei terroristi della metropolitana di Londra del 2005, scovato in un appartamento a Torpignattara. Un elenco lunghissimo di successi per Lamberto Giannini che è ora il nuovo capo della Polizia, dopo che Franco Gabrielli è diventato sottosegretario con delega ai Servizi. Il suo nome è stato proposto dalla ministra dell'Interno Luciana Lamorgese in Cdm dopo aver raccolto il consenso unanime di tutte le più alte, cariche istituzionali. In corsa, fino alla fine, c'era anche la vice capo vicario, Maria Luisa Pellizzari, nominata a novembre scorso. 

Romano, 57 anni compiuti lo scorso 29 gennaio, laurea in Giurisprudenza, Giannini era il più giovane dei prefetti in lizza per l'incarico, e questo gli offre la prospettiva di una lunga permanenza alla guida della Pubblica sicurezza. Ha diretto la Digos della Capitale fino al 2015 quando è diventato capo del Servizio antiterrorismo. L'anno successivo, nominato prefetto, ha guidato la Direzione centrale della polizia di prevenzione, mentre nel gennaio scorso è stato promosso Capo segreteria del Dipartimento di pubblica sicurezza.

Poliziotto dallo sguardo buono, ha sempre mostrato garbo e modi gentili. Mai un tono di voce alzato e, se è successo, è stato solo per qualche gol infilato dalla sua squadra del cuore, la Roma, unico elemento che lo contrappone a Franco Gabrielli che è di fede juventina. Tantissime le operazioni che Giannini ha messo a segno nel corso degli anni, con o senza il suo successore, con il quale ha, comunque, lavorato «spalla a spalla durante importanti indagini contro il terrorismo interno ed internazionale», ed è considerato il suo braccio destro, l'erede naturale.

Sposato con una collega, ha rapporti eccellenti con tutte le altre forze di polizia e la sua nomina, ieri, ha avuto reazioni molto positive dal mondo politico e dai sindacati. «Mi congratulo con il prefetto Giannini - ha dichiarato la ministra dell'Interno Lamorgese - La sua nomina è stata deliberata dal Cdm, su proposta del mio ministero, in virtù di un curriculum di eccellenza e di un apprezzamento sulle qualità personali e professionali, condiviso a tutti i livelli istituzionali, che la rendono ancor di più solida garanzia per i cittadini e per le forze di polizia».

Auguri sinceri anche da Daniele Tissone, segretario generale del Silp Cgil. «È una persona che conosciamo bene e che conosce i problemi delle lavoratrici e dei lavoratori della polizia di Stato - ha commentato -, ci auguriamo di lavorare al più presto con lui per il miglioramento delle nostre condizioni di vita e di lavoro. A cominciare dall'accesso immediato per il personale alle vaccinazioni anti Covid e dal rinnovo del contratto scaduto da 800 giorni». 

 

Dopo l'Autorità delegata all'intelligence, la Protezione civile, il commissario straordinario all'emergenza Covid, un'altra casella si muove nel domino innescato dal cambio di Governo.

L'idea del premier Mario Draghi è quella di creare una sinergia virtuosa tra queste figure in un momento di grande emergenza per il Paese a tutti i livelli determinata dalla pandemia. Quello di Giannini è un nome sul quale non ci sono state obiezioni, ma una convergenza «a tutti livelli occupazionali». Anche da parte del Colle, così come della composita maggioranza di Governo. Con il leader della Lega, Matteo Salvini, che gli ha subito inviato un messaggio di «complimenti e buon lavoro». 

Nei prossimi giorni si procederà alla nomina del nuovo capo della segreteria del Dipartimento, posto che Giannini ha appena lasciato. Si fa già il nome dell'attuale questore di Roma, Carmine Esposito. Al suo posto a San Vitale dovrebbe arrivare Mario Della Cioppa, ora a capo della questura di Catania.

Ultimo aggiornamento: 13:05 © RIPRODUZIONE RISERVATA