Permesso di soggiorno scaduto, tenta il suicidio: bloccato con lo spray urticante

Lunedì 13 Luglio 2020
Permesso di soggiorno scaduto, tenta il suicidio: bloccato con lo spray urticante

 Forse aveva il permesso di soggiorno scaduto a non voleva ripartire. Fatto sta che ha lasciato la valigia alla stazione di Giulianova e ha cominciato a camminare pericolosamente su un binario in direzione nord. La scena, per fortuna, non è sfuggita a un altro viaggiatore che era in attesa il quale ha cercato di chiamare l’uomo, un marocchino, invitandolo a fermarsi e a tornare indietro ma questi ha continuato. A quel punto sono stati interessati gli agenti della Polizia ferroviaria e anche i carabinieri, perché in precedenza lo stesso era stato notato dai militari girovagare per le strade della città.

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Poco dopo, agenti e carabinieri si sono messi sulle tracce dell’uomo che è stato bloccato, ma non senza grandi difficoltà, in quanto reagiva per non farsi prendere. Pertanto è stato necessario fare ricorso allo spray urticante per poterlo fermare. Valutate le condizioni dell’uomo si è reso necessario farlo trasportare in ospedale in quanto non aveva piena coscienza di sé e sembrava avesse manifestato propositi di suicidio ma sembrava anche un po’ ubriaco. Non si è compreso appieno quale città volesse raggiungere e la valigia nel frattempo è stata posta sotto sequestro per cercare di verificare quali documenti avesse con sé. Però, da alcune indiscrezioni, come detto all’inizio, sembra che l’uomo avesse il permesso di soggiorno scaduto e non volesse comprensibilmente tornare in Marocco. Una storia molto triste, comunque, perché quella camminata solitaria sul binario nord, se non fosse sfuggita al viaggiatore che era in stazione, avrebbe potuto trasformarsi in tragedia. Continuano gli accertamenti da parte di polizia ferroviaria e carabinieri per ricostruire l’accaduto.
 

Ultimo aggiornamento: 10:57 © RIPRODUZIONE RISERVATA