Positivo viola l'isolamento e va in discoteca, un altro va a ballare con Green pass falso: blitz dei carabinieri

Lunedì 13 Dicembre 2021
Positivo viola l'isolamento e va in discoteca, un altro va a ballare con Green pass falso: blitz dei carabinieri

Il risultato dei controlli sui Green pass fa emergere storie incredibili. Come quella in provincia di Latina, dove è stata denunciata una persona che, sebbene positiva al Covid-19, avrebbe violato l'isolamento fiduciario per recarsi in una discoteca del capoluogo pontino. È quanto emerso nel corso dei controlli messi a segno dai carabinieri Nas, supportati dai militari dell'Arma territoriale, nello scorso fine settimana, sul rispetto dell'obbligo del super green pass per l'accesso nelle discoteche e locali. Tra gli altri interventi più significativi, è stata denunciata una persona in provincia di Terni per aver esibito fraudolentemente un Green pass risultato intestato ad altra persona.

Positivo in discoteca, ma anche locali chiusi

 

I Carabinieri Nas, supportati dai militari dell'Arma territoriale, nello scorso fine settimana hanno effettuato controlli su tutto il territorio nazionale, sul rispetto dell'obbligo del super green pass per l'accesso nelle discoteche e locali assimilati. Sono stati ispezionati 261 locali tra discoteche, pub e sale da ballo, controllando circa 9.000 persone e contestando 69 violazioni all'obbligo del cosiddetto super green pass.

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Come fanno sapere i Nas, 50 violazioni riguardano clienti trovati sprovvisti della certificazione verde rafforzata e 19 invece datori di lavoro e titolari delle attività commerciali, ritenuti responsabili di omessa verifica del green pass. Sono state contestate ulteriori 46 violazioni per l'inosservanza delle altre misure di contenimento del rischio da Covid-19 come uso delle mascherine da parte degli utenti e dipendenti, omesse informazioni sulle norme di comportamento, omessa verifica della temperatura corporea all'ingresso, assenza di dispenser igienizzanti: il totale complessivo è di quasi 50mila euro di sanzioni amministrative.

 

I controlli hanno determinato anche la chiusura di 8 locali a causa delle rilevate «gravi inosservanze alla normativa anti-covid nonché per la presenza di clienti oltre il limite massimo di capienza consentito». Come fanno sapere i Nas due sono nella provincia di Torino, uno nella provincia di Viterbo, quattro nella provincia di Palermo e uno nella provincia di Reggio Calabria, quest'ultima attività risultata completamente abusiva, in quanto avviata in assenza di autorizzazione.

 

Ultimo aggiornamento: 08:55 © RIPRODUZIONE RISERVATA