Torino, maxi rissa a Nichelino: 200 ragazzini in strada per la sfida da film

Domenica 16 Gennaio 2022
Guerrieri della notte a Torino, due bande nel parcheggio: 80 italiani contro 100 nordafricani, poi arrivano i carabinieri

Vi uccidiamo, dovete morire». Sembrava una scena in stile Gangs of New York. Se non fosse che i protagonisti erano dei ragazzini, arrivati allo scontro finale a bordo di un bus. Nichelino, cittadina alle porte di Torino, è stata teatro sabato sera di un regolamento di conti che ha visto coinvolti quasi duecento giovani, per lo più minorenni. In molti non avevano nemmeno 13 anni. Dietro sembrano esserci vecchi rancori. I ragazzi si erano dati appuntamento attraverso i social in piazza Aldo Moro, vicino al parcheggio di un supermercato. A scontrarsi circa duecento giovanissimi, la metà dei quali arrivati dal quartiere Barriera di Milano, alla periferia del capoluogo. Prima di raggiungere il luogo scelto per il regolamento dei conti, i ragazzi sono saliti sull’autobus della linea 35 e hanno attirato l’attenzione degli autisti, che hanno subito capito cosa stava per succedere. Così, intorno alle 20 sono partite le segnalazioni ai carabinieri. «Ci sono dei ragazzi armati di bastoni». «Sembra che vogliano picchiarsi, si stanno radunando, sono sempre di più». Una chiamata dietro l’altra. Nel frattempo, le bande rivali avevano già cominciato ad affrontarsi.

Parenti serpenti a Roma, rissa e feriti al funerale per l'eredità: mattina di caos a Testaccio

L’organizzazione

Secondo le prime ricostruzioni, i giovani (alcuni di nemmeno 13 anni) si erano armati di bastoni e rami di alberi trovati per strada. Solo l’arrivo in forza dei militari ha permesso di disperdere le due fazioni, riuscendo a identificare quasi 60 minorenni. Su di loro si concentreranno ora le indagini che hanno l’obiettivo di capire i motivi che hanno portato le bande a organizzare la maxirissa. Sono anche stati sequestrati diversi cellulari: i filmati girati permetteranno di ricostruire con esattezza la dinamica dei fatti e di identificare ulteriori partecipanti allo scontro. I due gruppi si sono ritrovati alle 19 nel parcheggio del supermercato Coop, in piazza Aldo Moro. È a quell’ora che al centralino del 112 sono arrivate le prime telefonate dai residenti della zona e tutti ripetevano la stessa cosa: «Ci sono tanti ragazzi qui sotto, venite a controllare». Il timore era che stesse per scoppiare un grandissimo parapiglia. Solo l’arrivo dei carabinieri ha appunto evitato che la situazione degenerasse. 

L'attacco

Le bande si sono poi divise in piccoli gruppi che hanno continuato a cercare di malmenare i rivali. Due ragazzini sono finiti in ospedale per tumefazioni e ferite, per fortuna non sono gravi. I giovani si sono poi diretti verso la piazza del municipio, dove hanno dato vita a ulteriori scontri. Alcuni bar del posto hanno dovuto far uscire i clienti dal retro, per sicurezza. Intorno alle 21.30 la situazione è tornata alla normalità. La rissa sarebbe stata organizzata via social a causa di un alterco tra alcuni componenti delle due fazioni durante il periodo natalizio, al luna park di Nichelino. La faida tra i minorenni della cittadina e del quartiere a nord di Torino non è comunque nuova: circa un anno fa, lo scorso 27 febbraio, c’era stata già un’altra maxi-rissa, sempre nella zona di piazza Aldo Moro, a Nichelino. Vi avevano preso parte decine di ragazzi. Anche allora però era stata sventata in tempo dai carabinieri della compagnia di Moncalieri. Verosimilmente dopo essersi dati appuntamento su qualche social una ventina di giovani, tutti tra l’altro senza mascherina, erano stati segnalati intorno alle 18.20 al capolinea del bus 35, in via Amendola. Avevano preso il mezzo pubblico in piazza Bengasi, tra Moncalieri e Torino. Alcuni di loro impugnavano grossi rami spezzati, da utilizzarsi come bastoni. I carabinieri erano intervenuti ed era stato il fuggi-fuggi generale. I gruppi si era l mossi in piazza Moro, in via Spadolini e alcuni nel garage di via del Pascolo. Alla fine 15 minorenni erano stati identificati nuovamente al capolinea del bus: naturalmente, tutti avevano negato di essere in quel posto per una rissa. All’arrivo dei militari, tra l’altro, erano ricomparse miracolosamente anche le mascherine sui loro volti. 

 

Una scena che si ripete. Sabato sera a Nichelino è stato organizzato l’ennesimo regolamento di conti, sulla scia di quanto avvenuto un anno fa. E anche in questo caso il raduno ha funzionato grazie al tamtam sui social network. Un’abitudine che non si limita affatto al contesto torinese. Allargando il quadro al resto d’Italia, infatti, un episodio analogo si è verificato appena sabato pomeriggio a Padova, dove decine di giovani italiani e stranieri si sono dati appuntamento nel centralissimo Prato della Valle per affrontarsi in una rissa. La polizia è però venuta a saperlo ed è intervenuta prima che tutto avesse inizio, bloccando i giovani. Decine di ragazzi sono stati identificati e alcuni sono stati multati perché non indossavano la mascherina. Anche in questo caso sembra che ci fossero dei rancori precedenti tra le due fazioni. 

Ultimo aggiornamento: 17 Gennaio, 08:38 © RIPRODUZIONE RISERVATA