CORONAVIRUS

Hotel, solo il 40% ha riaperto dopo l'emergenza coronavirus, un quinto resterà chiuso anche in giugno

Venerdì 5 Giugno 2020

Hotel sempre più in crisi da coronavirus. Nonostante sia venuto meno il divieto di spostamento tra le regioni, solo il 40% degli alberghi italiani è attualmente aperto. E il 26.8% ha già deciso che rimarrà chiuso per tutto il mese di giugno. Sono i primi risultati dell'indagine mensile di Federalberghi, presentati in audizione alla Commissione Affari Costituzionali del Senato.

A maggio, nel comparto ricettivo sono andati in fumo circa 118 mila posti di lavoro stagionali. Solo il 78.9% degli alberghi italiani prevede di essere aperto ad agosto, nonostante si tratti tradizionalmente del mese clou per il mercato delle vacanze.

IN SICILIA
«Bene l'app 'SiciliaSiCura' ma da sola non servirà a fare ripartire il turismo e l'economia. Altre regioni trasmettono già da settimane spot promozionali sulla bellezza e la sicurezza del loro territorio sulle reti nazionali, noi finora andiamo avanti per buoni e sani principi e ottimi annunci ma in termini concreti siamo nella stessa situazione del lockdown».

L'atto d'accusa arriva direttamente dal presidente regionale di Confesercenti Sicilia e presidente nazionale di Assoturismo, Vittorio Messina, che torna a lanciare l'allarme sulla crisi del turismo e a dare voce alle preoccupazioni dell'intera filiera. Preoccupazioni già evidenziate anche nell'ultimo incontro con il governo regionale che ha preceduto la conferenza stampa con l'ex capo della Protezione civile, Guido Bertolaso sull'app pensata per i turisti. 

«La campagna di promozione annunciata dal governo regionale - dice Messina - non c'è ancora. I voli per l'Isola sono a oggi pochissimi e con prezzi esorbitanti. Gli alberghi restano chiusi e senza prenotazioni. Le agenzie di viaggio non hanno ancora le regole di ingaggio per poter lavorare. Gli aiuti previsti nella Finanziaria regionale sono appesi alla rimodulazione dei fondi Poc. Persino sul bonus per le notti gratis ai turisti che scelgono la Sicilia come meta per le vacanze non abbiamo ancora notizie operative e concrete. Da tutti i pezzi della filiera turistica arrivano parole preoccupate: finora siamo andati avanti con idee e annunci - conclude Messina - ma di concreto non abbiamo visto nulla né in termini di promozione né di interventi per il turismo. C'è bisogno subito di concretezza».

 

Ultimo aggiornamento: 16:57 © RIPRODUZIONE RISERVATA