Ilenia Fabbri, la figlia difende il padre: «Non voleva ucciderla, la colpa è di Barbieri»

Venerdì 12 Marzo 2021
Ilenia Fabbri, la figlia difende il padre: «Non voleva ucciderla, la colpa è di Barbieri»

«Non voleva ucciderla, lui me l'ha detto». Sono queste le parole di Arianna Nanni, la figlia di Ilenia Fabbri, uccisa dal marito per mano di un mandate, Pierluigi Barbieri. La figlia della coppia, nonostante il silenzio iniziale, ora sembra difendere il papà che ha ammesso di aver assoldato un uomo per spaventare l'ex moglie. 

Claudio Nanni ha spiegato che voleva solo spaventare la donna. Non avrebbe accettato la separazione e da anni le stava dietro e la perseguitava. L'uomo ha negato di voler uccidere la ex e lo avrebbe scritto anche in una lettera inviata dal carcere alla figlia Arianna che ora sembra difenderlo: «Ha sbagliato a fare questa cosa ma il problema non è mio padre, il vero problema è Barbieri Pierluigi». 

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Il giorno del delitto Arianna Nanni era in macchina con suo padre. I due stavano andando a Milano per comprare una macchina, poi la compagna di Arianna l'ha chiamata spiegando che qualcuno aveva aggredito in casa la mamma. L'uomo ha immediatamente fermato la vettura e si è diretto verso casa sembrando sconvolto per la notizia ricevuta.

Arianna ammette di non conoscere Barbieri, così come non lo conosceva Ilenia. Dai messaggi numerosi che si sono scambiati sembra che lo conoscesse molto bene Claudio Nanni. I due si incontravano spesso e avevano molto da parlare, come se avessero un progetto in comune, appunto. Barbieri ha spiegato di averlo fatto per soldi, visto che gli erano stati promessi 20 mila euro, e anche il motivo della rabbia di Claudio sembra avere un movente economico visto che Ilenia aveva intentato una causa di lavoro. 

Ultimo aggiornamento: 13 Marzo, 08:01 © RIPRODUZIONE RISERVATA