Foggia, le fiamme distruggono canneto e deposito del centro accoglienza

Domenica 1 Agosto 2021
Foto d'archivio

Cinquanta ettari di canneto distrutti in provincia di Foggia. Mentre ieri le fiamme hanno distrutto il deposito di un centro di accoglienza. I due incendi si sono sviluppati a Serracapriola e a San Severo.

Incendio a Serracapriola

Un incendio divampato ieri pomeriggio ha distrutto 50 ettari tra macchia mediterranea, canneti, uliveti incolti e stoppie nelle campagne di Serracapriola, nel Foggiano. Le fiamme sono partite dalla zona del torrente Bivento, sul tratturo L'Aquila-Foggia, verso il confine con il Molise. «Poi il vento forte di favonio - racconta Giuseppe D'Onofrio sindaco di Serracapriola - ha spinto le fiamme fin su in paese». Non si sono registrati danni a persone o a cose. Nessuna abitazione è stata fatta evacuare. Sul posto hanno operato alcune squadre di vigili del fuoco e numerosi uomini della Protezione Civile. Attualmente due squadre dell'Arif stanno operando per bonificare l'area interessata dal rogo. «È stato impressionate - ha aggiunto il primo cittadino -. Abbiamo lavorato tutta la notte per domare l'incendio. Non si era mai vista una cosa del genere a Serracapriola. Stiamo verificando se si sia trattato, così come sospettiamo, di un rogo di natura dolosa».

San Severo

Un incendio divampato ieri pomeriggio ha distrutto la falegnameria e un deposito in legno della struttura di accoglienza «Art Village» di San Severo (Foggia). Nel tentativo di spegnere le fiamme un uomo è rimasto leggermente ferito. I danni provocati dall'incendio sono importanti. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno provveduto a domare il rogo. Da un primo sopralluogo sembra che l'incendio sia di natura accidentale. Nessuno tra gli ospiti è stato fatto allontanare dalla struttura. Le indagini sono state affidate agli uomini della polizia locale.

Ultimo aggiornamento: 17:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA