Incidente sull'A4, Alfredo Barbieri e il post per Rossella il giorno prima di morire: «Sei la mia regina, sei la mia vita»

Incidente sull'A4, Alfredo e il post per Rossella il giorno prima di morire: «Sei la mia regina, sei la mia vita»
Incidente sull'A4, Alfredo e il post per Rossella il giorno prima di morire: «Sei la mia regina, sei la mia vita»
Sabato 8 Ottobre 2022, 17:17 - Ultimo agg. 17:26
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Le ultime parole scritte da Alfredo Barbieri sul suo profilo Facebook erano per i suoi amati genitori, scomparsi troppo presto per potere conoscere Rossella, la fidanzata desiderata, voluta e aspettata da sempre. E proprio oggi che Alfredo è morto insieme alla sua compagna nel terribile incidente avvenuto venerdì pomeriggio sull'A4 Venezia-Trieste, all'altezza del casello di San Donà di Piave, queste sue ultime frasi echeggiano come un vero e proprio lascito d'amore. Per Rossella, per la vita, per la spensieratezza. 

Incidente sulla A4, l'ultima superstite è in condizioni disperate

Il post 

«Scusate se scrivo a quest’ora, ma oggi è una giornata di tante emozioni e anche di malinconia», ha scritto Alfredo sui social. «Oggi sono due anni e 2 mesi di fidanzamento ufficiale con la mia Rosellina, amore mio bellissimo, finalmente ho trovato una fidanzata speciale con un cuore immenso. Amore mio bellissimo ti amo per sempre. Sei la mia Regina. Sei la mia vita. E in più e anche un momento di tristezza. La mancanza di mia mamma. Mi avete dato tantissimo, avete dato tutto quello che potevate. Mi avete fatto in un modo strepitoso. Siete stati due genitori fantastici. Io e il mio cuore e la mia bocca ci siete voi. Vi penso sempre sempre. Non sono riuscito a farvi conoscere la mia fidanzata. Non faccio altro che pensare a voi. Tantissimi auguri di buon anniversario amore mio bellissimo».

 

«Immenso dolore»

«Una perdita che ci lascia un vuoto incolmabile». Questo il messaggio degli educatori e soci della cooperativa Cuore 21 di Riccione di cui facevano parte le vittime dell'incidente. Eleonora Gennari, una delle educatrici e socie, ha letto fuori dalla struttura una lettera ai giornalisti scritta con i colleghi esprimendo «immenso dolore» per la scomparsa dei sei amici. Della coordinatrice educativa Romina Bannini, ricoverata in condizioni disperate a Treviso dopo lo schianto, dicono che era «una super educatrice, bravissima, attenta ad ogni ragazzo, pronta a trovare ogni soluzione».

Il lutto

Le sette persone erano in viaggio verso Val di Lauco, in Friuli, per partecipare a un evento in collaborazione con il Centro Zaffiria. Alfredo Barbieri, uno dei ragazzi della cooperativa con sindrome di Down, lavorava per quel centro. «Con lui c'erano Rossella, Maria, Valentina, Francesca e quattro ragazze del nostro gruppo-appartamento - raccontano - vivevano insieme da alcuni anni. Erano felici ed emozionati, perché quella era la loro prima vacanza». Ad accompagnarli Massimo Pironi, ex sindaco di Riccione e socio della nostra cooperativa, che definiscono «un uomo pieno di cuore ed entusiasmo, instancabile, sempre presente».

«Non sappiamo come potremo riprenderci da tanto dolore - affermano gli educatori - ma sappiamo che quello che resta: tutti gli altri ragazzi che frequentano il nostro centro, che hanno bisogno ora più che mai di ritrovare vivo questo luogo, che è anche la loro casa, la nostra grande casa di Cuore 21. Ce la faremo, forti anche del loro insegnamento e delle persone che ci hanno lasciato»

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