Incidente sul lago di Garda, condannati i due tedeschi. I genitori di Umberto e Greta: «Il dolore rimane»

Lunedì 21 Marzo 2022
Incidente sul lago di Garda, condannati i due tedeschi. I genitori di Umberto e Greta: «Il dolore rimane»

Sono stati condannati i due tedeschi, imputati per la morte di Umberto Garzarella e Greta Nedrotti, travolti da un motoscafo il 19 giugno dell'anno scorso sul lago di Garda.

 

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Patrick Kassen, che era alla guida del motoscafo, è stato condannato dal tribunale di Brescia a quattro anni e sei mesi, mentre Cristian Teismann è stato condannato a due anni e sei mesi. Per Kassen il pm aveva chiesto una condanna di sei anni e mezzo e per Teismann di quattro anni e sei mesi. L'accusa, a carico dei due tedeschi, era di omicidio colposo, naufragio e omissione di soccorso.

 

Era la notte del 19 giugno 2021 quando Umberto e Greta, rispettivamente 37 e 24 anni, erano fermi su un gozzo, nelle acque del lago di Garda, ed erano stati travolti dal motoscafo che si stava spostando a grande velocità. Dopo la condanna, è arrivato il commento dei genitori delle vittime. «Solo loro sanno cosa è successo quella sera, se fossero ubriachi o no. Io non posso dare giudizi, la loro coscienza rimarrà tutta la vita. Questo dolore rimarrà a loro come rimarrà a me», ha spiegato Enzo Garzarella, il papà di Umberto. I genitori di Greta Nedrotti hanno invece spiegato: «La legge italiana è questa, non possiamo fare altro che accettare il giudizio. La nostra condanna è iniziata il 19 giugno scorso».

Ultimo aggiornamento: 22 Marzo, 07:12 © RIPRODUZIONE RISERVATA