Medico si sente male durante l'escursione, ruzzola e perde la vita nei pressi del rifugio Settimo Alpini

Venerdì 18 Giugno 2021
Il rifugio Settimo Alpini e Federico De Lazzer

BELLUNO - Escursionista ruzzola nel torrente e muore. Un 63enne di Trieste, Federico De Lazzer, di origini bellunesi ma per tanti anni residente nel capoluogo giuliano dove ha lavorato nelle strutture sanitarie, ha perso la vita dopo la caduta causata con molta probabilità da un malore improvviso. Attorno alle 13.20 il Soccorso alpino di Belluno è stato allertato a seguito della chiamata della gestrice del Rifugio Settimo alpini, per un escursionista caduto nel torrente durante la discesa verso il Calvario. Il 63enne trestino, arrivato in compagnia all'altezza dell'ultimo tornante prima del Calvario, quasi sicuramente a causa di un malore era scivolato dal sentiero e rotolato una trentina di metri sul prato ripido fino al torrente sottostante, dove aveva sbattuto la testa.

Federico De Lazzer

Mentre il fratello lo raggiungeva e gli prestava le prime cure, dal momento che non c'era copertura telefonica un'altra persona risaliva al rifugio e lanciava l'allarme. In contatto telefonico con la gestrice, arrivata anche lei sul luogo dell'incidente, i soccorritori hanno raccolto le prime informazioni poi trasmesse all'equipaggio dell'elicottero del Suem di Pieve di Cadore. Una volta sulla verticale, a 1.300 metri di quota, l'eliambulanza ha calato con un verricello di 60 metri tecnico di elisoccorso, medico e infermiere, che sono subentrati nelle manovre di rianimazione. Purtroppo non è rimasto altro che constatare il decesso dell'uomo. La salma è stata messa sulla barella e recuperata con il verricello per essere trasportata a Bolzano Bellunese, dove attendevano il Soccorso alpino di Belluno, la Polizia e il carro funebre.
 

Ultimo aggiornamento: 20:34 © RIPRODUZIONE RISERVATA