Investe e uccide un pedone in autostrada. Sentenza della Cassazione: «Non ha colpe»

1
  • 62
ROMA Guidando di notte in autostrada aveva travolto e ucciso una donna che, dopo una lite con il marito, ubriaca, era scesa dalla macchina e aveva iniziato a camminare in mezzo alle corsie. Un evento impossibile da prevedere. Con questa motivazione, la Cassazione ha confermato l'assoluzione dall'accusa di omicidio colposo per il conducente, un sessantenne, che guidava rispettando i limiti di velocità e che non è stato in grado di schivare la donna. Per i giudici, infatti, è praticamente impossibile, per chi guidi in autostrada, anche solo immaginare di trovarsi di fronte un pedone che cammina al centro della carreggiata.

CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO:
  • Accesso illimitato agli articoli
    selezionati dal quotidiano
  • Le edizioni del giornale ogni giorno
    su PC, smartphone e tablet
SCOPRI LA PROMO



Lunedì 8 Aprile 2019, 09:02
© RIPRODUZIONE RISERVATA



COMMENTA LA NOTIZIA
1 di 1 commenti presenti
2019-04-08 12:43:03
Ci stava bisogno di arrivare fino in Cassazione ? con conseguenti altissimi oneri da sostenere per l'imputato. E' talmente di buon senso che questa sentenza poteva arrivare anche in primo grado....

QUICKMAP