L'orrore dell'isola di plastica alla deriva per il Mar Tirreno: specie marine a rischio

di Mariagiovanna Capone

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Un'isola di plastica si sta creando nella parte alta del mar Tirreno. Lungo i 70 chilometri che dividono la Corsica dall'Elba, ci sarebbe una vera e propria barriera di rifiuti che può mettere a serio rischio le specie marine. L'allarme arriva dall'Institut français de recherche pour l'exploitation de la mer (Ifremer) di Bastia, in Corsica, che parla di una striscia di rifiuti che ciclicamente viene trasportata dalle correnti, frutto dell'inciviltà e del non corretto smaltimento rifiuti, trasportata dalle correnti. Bicchieri, cannucce, cotton fioc e sacchetti che si trasformano in armi letali per la biodiversità marina che sono nell'area, santuario dei cetacei. A far paura gli ambientalisti di tutto il mondo, infatti, sono le isole di immondizia nei nostri mari, enormi accumuli di materiale plastico che si accumula e non diminuisce. Il principale è situato nell'Oceano Pacifico ed è esteso almeno quanto la Spagna, ma ora c'è questa inquietante presenza nel Mediterraneo che può drasticamente far diminuire la presenza di pesci, uccidendoli, ed entrare nella nostra catena alimentare sotto forma di microplastiche assimilate perché scambiate per cibo. Dall'inizio dell'anno sono sei i capodogli ritrovati morti sulle nostre coste, tutti con lo stomaco pieno di plastica.
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Lunedì 3 Giugno 2019, 07:00 - Ultimo aggiornamento: 03-06-2019 13:33
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