Iss e Covid, stabili Rt medio (0,96) e terapie intensive (3,7%), solo tre Regioni a rischio moderato

Venerdì 6 Maggio 2022
Iss e Covid, stabili Rt medio (0,96) e terapie intensive (3,7%), solo tre Regioni a rischio moderato

Covid, secondo il monitoraggio settimanale Iss - Ministero della Salute scende l'incidenza settimanale a livello nazionale: 559 ogni 100.000 abitanti (29 aprile 2022 - 5 maggio 2022) rispetto a 699 ogni 100.000 abitanti della settimana precedente. Nel periodo 13-26 aprile 2022, l'Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 0,96 (range 0,85- 1,07), «sostanzialmente stabile», secondo quanto riferisce l'Iss, rispetto alla settimana precedente quando era 0,93. 

E' il primo bollettino che abbraccia anche una manciata di giorni relativi al nuovo scenario normativo che ha allentato fortemente le restrizioni. 

Il tasso di occupazione in terapia intensiva dei malati Covid scende al 3,7% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 5 maggio) rispetto al 3,8% rilevato nel monitoraggio di una settimana fa. Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale scende al 14,5% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 05 maggio) contro il 15,6% del 28 aprile. Lo riferisce il monitoraggio settimanale Iss-Ministero della Salute.

 

 

 

 

Nessuna Regione/Provincia autonoma in Italia è classificata a rischio alto per Covid, sono tre quelle classificate a rischio moderato, mentre le restanti Regioni/Pa sono classificate a rischio basso. È quanto emerge dai dati settimanali del monitoraggio della Cabina di regia sull'andamento dell'epidemia in Italia, diffusi dall'Istituto superiore di sanità ( Iss). Inoltre, 9 Regioni/Pa riportano almeno una singola allerta di resilienza, mentre solo 1 riporta molteplici allerte.

In Italia è stabile la percentuale dei casi Covid rilevati attraverso l'attività di tracciamento dei contatti di positivi: 12% questa settimana, la stessa percentuale rilevata nella precedente, secondo i dati principali del monitoraggio della Cabina di regia, diffusi dall'Istituto superiore di sanità (Iss). Anche la percentuale dei casi Covid rilevati attraverso la comparsa dei sintomi rimane stabile (42%, contro 42%), come anche la percentuale dei casi diagnosticati attraverso attività di screening (46% contro 47%).

 

Ultimo aggiornamento: 16:13 © RIPRODUZIONE RISERVATA