Italo, cancellati i biglietti di ottomila passeggeri: soppressi otto treni

Domenica 2 Agosto 2020
Italo, cancellati i biglietti di ottomila passeggeri: soppressi otto treni

Ecco i treni cancellati oggi da Italotreno dopo l'alternanza delle disposizioni anti Covid sul distanziamento dei passeggeri: 9919/9921; 9975; 9927/9929; 8111/8113; 8143; 8126; 8131; 8135. Per «ottemperare a quanto previsto» dall'ordinanza «emessa improvvisamente ieri dal ministro della Salute che reintroduce, con decorrenza immediata, l'obbligo di distanziamento nei treni ad Alta velocità» Italo - è stata « costretta, suo malgrado, a cancellare 8 treni della mattina e numerosi biglietti per i treni del pomeriggio, arrivando a coinvolgere circa 8000 passeggeri che non hanno potuto fruire del biglietto già acquistato». Italo, si legge in una nota, «si è già attivata per rimborsare i passeggeri nel più breve tempo possibile e sta lavorando per ridurre al minimo eventuali disagi per i prossimi giorni confidando nella comprensione dei suoi clienti». Le otto tratte cancellate riguardano collegamenti nord-sud come la Torino-Salerno e Torino-Reggio Calabria o la Milano-Napoli, ma anche tre collegamenti previsti in giornata tra Milano e Ancona.

I passeggeri di questi treni, circa 8mila, saranno rimborsati: va seguita la procedura indicata sul sito italotreno.it.
 

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Il taglio di questi convogli era stato annunciato ieri.  A Italo «dobbiamo per forza annullare» da domani molti convogli «perché in base all'ordinanza del ministro Speranza sono fuorilegge: daremo rimborsi ai nostri clienti, ma domani in stazione molta gente non troverà il suo treno». Lo annuncia a Stasera Italia, su Rete4, il Vice Presidente Esecutivo di Italo - Ntv Flavio Cattaneo, esprimendo «sconcerto» perché - spiega - «la stessa ordinanza non toglie il distanziamento aerei» motivando questa scelta «in base a un orientamento dell'Organizzazione Mondiale della Sanità basato su aspetti tecnici legati alle caratteristiche del sistema di aria condizionata». Ma «i nostri studi - rivendica Cattaneo - hanno verificato il nostro sistema condizionamento che non solo è sufficiente ma è del 50% superiore per ricambio d'aria a quello di un aereo».

Dinanzi al proliferare delle indicazioni di esperti e scienziati, che finiscono con il guidare le diverse scelte politiche, il risultato «è che le aziende non possono programmare gli investimenti, e anche il cittadino si trova disorientato. Le istituzioni devono scegliere alcune voci e seguire solo quelle». È il commento a Stasera Italia, su Rete4, del Vice Presidente Esecutivo di Italo - Ntv Flavio Cattaneo, che osserva come «così invece è solo un caos generale». Questo osserva «non è un modo serio di procedere» anche perché le aziende sono state colpite dalla crisi: «Noi - ricorda- nel lockdown abbiamo perso il 95% del fatturato».

La situazione

Non è facile, tuttavia, per i passeggeri orientarsi: alcuni questi mattina hanno trovato sul posto loro assegnato il cartello "non sedersi" oppure si sono trovati seduti fianco a fianco con altri passeggeri mentre altri posti erano vuoti. Inoltre alcuni convogli sono risultati assai affollati, molto più di 50 per cento previsto, poi cancellato, poi ripristinato. Con i conduttori che hanno annunciato ai viaggiatori di sentrsi liberi di sedersi dove volevano (anche senza rispettare le classi) pur di rispettare i distanziamenti.

La nota di Italo
In ottemperanza a quanto espressamente statuito dal Ministro della Salute con ordinanza emessa in data 1° agosto 2020, Italo si trova costretta a dover modificare repentinamente la propria flotta ed i servizi commerciali che erano stati pianificati in osservanza di quanto previsto dal DPCM del 14 luglio 2020. L’inaspettata revoca della possibilità di derogare al distanziamento interpersonale di un metro ci pone nella condizione di dover adottare misure drastiche ed eccezionali come, ad esempio, la soppressione e cancellazione di alcune tratte. Verranno prontamente rimborsati tutti i titoli di viaggio non utilizzati a causa delle restrizioni normative.

 

Ultimo aggiornamento: 15:28 © RIPRODUZIONE RISERVATA