Milano, 20enne accoltellata, il tranviere confessa: «L'ho uccisa perché provava a difendersi»

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Jessica prima di essere uccisa ha cercato di difendersi ma io «ho rigirato il coltello» che aveva in mano contro di lei e «l'ho colpita allo stomaco». È la spiegazione data al pm Cristiana Roveda e agli uomini della Squadra Mobile di Milano da Alessandro Garlaschi, il tranviere di 39 anni accusato di aver assassinato la 19enne Jessica Valentina Faoro e di aver cercato di bruciarne il corpo dopo che che la giovane aveva opposto resistenza ai suoi approcci.
Giovedì 8 Febbraio 2018, 10:17 - Ultimo aggiornamento: 10 Febbraio, 16:09
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1 di 1 commenti presenti
2018-02-08 13:51:09
...secondo il criterio di codesto e "nobile" gentiluomo al pari dei purtroppo troppi, ed altri anche recenti, con più o meno vasta eco, si lamenta forse che la mamma della ragazza non le abbia insegnato a "non" ribellarsi quando aggredita dovendo, quindi, emulare la pecora quando al macello? Un'altra (?) "vittima" ( il "galantuomo" ) delle avverse conseguenze del fato. Disse, letteralmente, "ho fatto un guaio"; giusto, cosa vuoi che sia, sono bazzecole!

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